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Smart Community Porta Nuova.Valorizzazione e animazione degli spazi pubblici urbani

E’ iniziato tutto sabato 28 Febbraio. La Fondazione Riccardo Petrella ha avviato il progetto Smart Community nel quartiere di Porta Nuova a Milano le cui azioni principali, che proseguiranno da ora per tutto il periodo di Expo, sono: Porta nuova Smart Community Festival, I Progetti della gente e Porta nuova Smart Lab.

porta-nuova-milano-expo-2015-milanofreeIl programma prende il nome dalla definizione di Smart City, ma allarga il raggio d’azione alla centralità delle persone,per non fermarsi all’originario piano legato al consumo energetico e allatecnologia in generale. Si desidera coinvolgere i cittadini per analizzare i bisogni sociali di una comunità in continua crescita, e capire in che modo le grandi modifiche urbanistiche della zona possano essere guidate verso la creazione di un ambiente adatto a soddisfare tali bisogni.

La Fondazione intende sviluppare progetti civici di valorizzazione e animazione degli spazi pubblici e nelle aree verdi urbane, si cerca quindi di incentivare la conoscenza e la creatività in ambito urbanistico e architettonico,  del design e della comunicazione.

porta-nuova-piantagione-milano-smart-city-expo-milanofreeDiciamo subito che il Festival è l’insieme di tutte quelle iniziative che andranno ad arricchire il quartiere durante i mesi caldi di Expo, da maggio ad ottobre quindi, ma che sono già iniziate il fatidico 28 Febbraio. Cosa è successo quel giorno?

Forse non vene siete accorti ma qualcosa sta spuntando dal suolo nel campo di fronte al Bosco Verticale, quell’area che non sarà edificata ma vedrà nascere il nuovo parco pubblico“Biblioteca degli Alberi”: proprio quel sabato i cittadini hanno seminato quei ben cinque ettari di terreno con del grano. Nei prossimi cinque mesi vedremo crescere le messi in pieno centro cittadino. Si tratta di una grandiosa opera ambientale dell’artista americana, Agnes Denes (1931), responsabile di un azione molto simile nel 1982, allora nel Battery Park City di New York. In occasione del Miart, l’11 aprile questo campo sarà ufficialmente aperto al pubblico. Fondazione Trussardi, Confagricoltura e la Fondazione Petrella hanno lavorato in sinergia a Wheatfield anche per ricollegarsi al tema di Expo2015 “ Nutrire il pianeta. Energia per la vita”: cura dell’ambiente e condivisione del cibo e dell’energia, vanno di pari passo con la crescita economica e sociale, e sono valori imprescindibili dal rispetto individuale e di comunità.

Quest’opera fa parte del progetto: “MiColtivo. The Green Circle” , che insieme a “L'Italia si alza” costituisce la sezione I Progetti della Gente.

render-porta-nuova-milano-smart-community-expo-milanofree Mi coltivo è inserita in un ciclo la cui seconda componente sarà  “Coltiviamo insieme!”, ovvero la realizzazione di un frutteto con orto in via De Castillia, e la terza la video mostra nell’ adiacente sede della Fondazione . Quarta presenza a Porta Nuova sarà il totem totem digitale sotto il Bosco verticale, vincitore dell'International Highrise Award nel 2014: illustrerà le tematiche della biodiversità e sostenibilità, strumento di informazione didattica per le scuole.

Il cuore dell’area di Porta Nuova, così protagonista dei cambiamenti urbanistici di Milano degli ultimi anni sarà il centro anche dell’azione L'Italia si alza che consiste nel design pubblico di un arredo urbano. In pratica, grazie alla collaborazione con l'Associazione Cometa, 70 studenti della scuola professionale Oliver Twist hanno creato, con i designer Philippe Bestenheider, Giopato Coombes e Mario Ferrarini, una sedia per esterni resistente ma creativa, dai bassi costi di produzione e facilmente trasportabile. In seguito con l’aiuto del produttore Ethimo si realizzeranno i tre prototipifinalisti, esposti durante la Design Week a Porta Nuova, votati on line dai cittadini Nuova Smart Community dal 10 al 28 aprile, e da una giuria di professionisti presieduta da Michele De Lucchi. Il progetto vincitore vedrà 100 di queste sedie nel quartiere durante Expo.

Infine è in partenza il laboratorio di ricerca e di analisi sulla qualità della vita di chi abita, lavora o transita nella zona: Porta Nuova Smart Lab.Sono stati messi a puntovari strumenti informativi e di rilevazione, tra cui la nuova applicazione chiamata MIXMood, creata in collaborazione tra la Fondazione Catella, l'associazioneMIX milanoper e Razorfish.Il modello di analisi del territorio è inedito perchè indagherà il sentimento dei cittadini verso l’ambiente quotidiano circostante,ed i risultati potranno idealmente servire per il futuro, per la progettazione di nuovi insediamenti urbani.

Michela

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