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Art Night Out: Il primo evento off di Affordable Art Fair a Milano

art night affordableMartedì 10 marzo 2015 è stato presentato presso Expo Gate il progetto Night Art Out, parte del network fieristico internazionale di Affordable Art Fair,  alla sua diciassettesima edizione nel mondo. Si tratta di un'estensione della fiera di arte contemporanea dove le opere in esposizione e vendita hanno un costo contenuto, entro i 6.000 euro, e che si terrà dal 18 al 22 marzo presso il Superstudio Più di via Tortona.

Perfettamente nel mezzo delle cinque giornate, venerdì 20 marzo, si cercherà di portare fuori dall'evento fieristico, come spiega la direttrice ed ideatrice Nina Stricker, lo stesso spirito di accessibilità e divertimento. Per una volta l'anno si avvicinano le persone a tutto ciò che sta dietro le opere, mentre nel padiglione si vedono i pezzi solo nella loro versione finale, in maniera più fredda e distaccata.

Durante Art Night Out, pur condividendo appieno la mission di Affordable di presentare arte accessibile nei prezzi e nei contenuti, sarà possibile dalle 19:00 alle 24:00 fare esperienze molto diverse, e differenti tra loro. La serata è divisa in tre sezioni: Gallerie e Mostre Speciali, le visite agli Atelier e Studi d'artista del Circuito Iterars, fino a  Ristoranti con Piatto D'Artista per il circuito Arte da Mangiare, Mangiare Arte.

La città è coinvolta attivamente in questa "maratona" di oltre 50 location, perchè tanti visitatori presenti per la Fiera potranno per una notte scoprire gallerie e spazi al di fuori dei circuiti tradizionali, in zone sia centrali che periferiche, o impegnate in eventi unici, ma soprattutto il volto della Milano che produce arte, e che in tanti casi offrirà delle performance live.  Inoltre si troveranno espositori nazionali ed internazionali che hanno sede altrove, ma che troveranno ospitalità  in ristoranti, showroom di design, locali in disuso o appartamenti privati, dove saranno allestite mostre.

Ulteriore facilitazione ad entrare in questa dimensione inedita è l'applicazione con mappa interattiva creata ad hoc da Kiwi Software, che permette di navigare tra i vari eventi e luoghi disseminati in città, e la speciale promozione con Uber che regala la prima corsa fino a 15 euro per i nuovi iscritti.

Gli organizzatori presentano ad Expo Gate una carrellata di tutti i luoghi interessati alla manifestazione. Vorrremmo segnalare moltissimi eventi ma per ragioni di spazio ci limiteremo ad alcuni. Nella sezione dedicata alle Gallerie ricordiamo Hotel Nhow con la mostra Multilayers, con prezzi promozionali e dj set. Interessante al suo interno l'atelier mobile di Giorgio Vigentini, trasparente invito alla sperimentazione. L'Oeil con doppia mostra: una presso il concept store Gallery on the Move, con bipersonale di Valentina Morsello e Claudia Marini, la seconda presso l'atelier di Francesca Nini, l'artista che ospita la sua stessa galleria. Presso Stream Colors lo spazio dedicato alla videoarte diventerà interattivo, e l'Associazione Copernico nata per creare spazi per l'incontro, per una sera dedicata ad un uso più specifico. Gli Eroici Furori di via Melzo mostrerà sculture in ceramica di Naia Pivetta, con l'esposizione dall'ottimistico titolo “2134, verso il futuro”.

I ristoranti con piatto d'artista, dove un cuoco  interpreterà il sapore di un'opera d'arte saranno quattro: El Brellin, Il Ricciolo d'Oro, Casa Fontana 23 Risotti e il Victoire.

atelier manzoni1

La sezione dedicata agli atelier si è avvalsa della collaborazione di IterArs , un progetto di Duilio Forte e Luisa Castellini che nasce dall'idea di come visitare uno studio è visionare una parte autentica della vita culturale cittadina in fermento produttivo, più di un museo dove  si espone soltanto. I due creatori si augurano che il  progetto prosegua a livello internazionale, con mappe interattive della cultura e dei suoi eventi.  Anche tra gli atelier ci saranno esperienze molto diverse tra loro: segnaliamo quello di Sabrina D'Alessandro che annuncerà l'inizio della performance al suo interno dal balcone, l'atelier del disegnatore Giovanni Manzoni Piazzalunga che prevede un live drawing,  Aura Zecchini che costruirà una mostra sulle Wunderkammern con i materiali utilizzati solitamente. Si passa da uno studio più tradizionale da pittore, quello di Fabio Giampietro, al dedalo architettonico di Duilio Forte. Finiamo in leggerezza con Sabine Delafon, che eseguirà ritratti dei visitatori che indossino t-shirt con il suo nome.

Michela Ongaretti

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