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Sostenibilità, Surrealismo e Accessibilità dell’Arte. Tutto allo Spazio Tadini

Hanno inaugurato mercoledì 11 marzo, presso lo spazio Tadini, due mostre e un evento speciale. Parliamo di due personali, quella al piano terra dedicata a Fulvio Tornese fino al 17 aprile e la seconda, Mangia con la testa di Laura Zeni nel salone del primo piano, fino al 3 aprile.

Ad accoglierci dall’ingresso invece sono le opere dei partecipanti a Basezero, format che prevede l’avvicinamento all’arte, e il suo acquisto, da parte di tutti, anche di chi non disponga di un budget alto ma sia interessato a validi lavori di artisti, sia emergenti che affermati.

mostre milano spazio tadini basezero

Siamo all’interno di una sede espositiva che negli ultimi anni si è dimostrata vivace ed attiva in manifestazioni culturali di vario tipo.

La casa-museo di Emilio Tadini, artista e scrittore milanese, ne raccoglie l’eredità anche soprattutto in quella che era la sua attenzione per i giovani e le avanguardie, e per lo scambio generazionale attraverso le arti.

E’ gestita, dal punto di vista curatoriale e organizzativo, da Francesco Tadini  e Melina Scalise, sono loro i responsabili dell’agitazione culturale che coinvolge spesso anche musica e teatro-danza nella sede di via Jommelli, e in questa occasione raccontano agli ospiti cosa succederà nelle prossime due settimane.

mostre milano spazio tadini tornese

Melina Scalise presenta la mostra del leccese Fulvio Tornese, nel cui universo tutto è sproporzionato come fuori scala sono le prospettive, perché il suo tratto pittorico rivela l’identità del sognatore bambino.

Le sue figure surreali, impossibili ma esistenti in un angolo custodito della nostra psiche, vivono lo spazio urbano nella stessa dimensione in cui la potevamo vivere da piccoli, quando realtà e fantasia si trasfiguravano a vicenda. La mostra, realizzata in cooperazione con altre gallerie, è formata da quadri bidimensionali e pezzi composti da libri dipinti, applicati su telaio e cornice. Citiamo tra i più rappresentativi il dipinto “Morte di un ritaglio”.

La personale di Laura Zeni è invece introdotta da Francesco Tadini, con un intervento dell’artista stessa. Come esemplifica il titolo, protagonista del suo lavoro, anche in termini figurali, è la testa. Declinata in varie forme, il suo profilo è presente dai ritagli in carta alle rappresentazioni in filo di ferro, disegni e oggetti semplici come totem, mosaici di capi con diverse texture formate da simboli, ad esempio l’Italia al posto degli occhi. Ancora un’installazione composta da una tavola imbandita dove le teste disegnate su una tovaglia appesa retrostante, come una quinta teatrale, osservano una scena che deve iniziare, dove il cibo ha valore conviviale, e si fa racconto del nostro comunicare e nutrirci, del nostro curare noi e gli altri.

mostre milano spazio tadini laura zeniCon l’augurio che il momento di crisi sistemica ci indirizzi verso la ricerca di un cambiamento di pensiero sul cibo sostenibile, usando appunto la testa. Laura Zeni ha anche disegnato un tavolo da salotto, dal ripiano sempre con la forma cara all’artista, della linea Lazenart. 

Basezeropresenta ben 183 opere di pittura, scultura e installazioni: quella che vediamo ora nei locali al pianterreno, che furono gli studi dell’artista, è una preview. In esposizione ci sono tutti i pezzi, dai formati contenuti, che saranno battuti alla prima Astaflash, trenta pezzi in trenta minuti, dal 20 al 22 marzo. Questa innovativa asta segna la sua seconda presenza da Tadini: in dicembre per la prima edizione sono stati venduti più dell’ottantacinque per cento dei lotti. Ci troviamo nella dimensione dell’accessibilità di costi e contenuti sempre più popolare, come ci auguriamo, e la manifestazione si inserisce in effetti all’interno del circuito di Affordable Art Fair; Astaflash si terrà nel padiglione fieristico che sarà Superstudio Più. Ne parlano anche i fondatori di questa società giovane, partita a settembre del 2014. Ci spiegano che è già on-line con opere fino a cinquecento euro, e in una seconda fascia fino ai mille euro.

Noi notiamo accanto agli emergenti, citiamo solo due nomi come la pittrice Eleonora Prado e il gruppo di scultori Metaborg, anche artisti storicizzati o affermati del calibro di Renato Volpini, Valentino Vago e Marco Lodola.

Michela Ongaretti

Laura Zeni. Mangia con la Testa

Fulvio Tornese. Il lanciatore di nuvole

Dal 11 Marzo 2015 al 03 Aprile 2015

Spazio Tadini
via N. Jommelli 24, Milano
Mattino: solo su appuntamento 
Pomeriggio: dalle 15.30 alle 19
ingresso libero
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