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M-Wam in mostra alla Fabbrica del Vapore

Abbiamo già conosciuto M-Wam, acronimo di Milano World Arts Map, il network degli artisti internazionali residenti a Milano, e ora siamo pronti a vedere i risultati delle prime azioni intraprese. Nello specifico parliamo dell’esito del contest Milano Città Mondo che si è concluso la settimana scorsa. I finalisti sono stati invitati a partecipare, con le opere in concorso, alla mostra- workshop che si terrà alla Fabbrica del Vapore, nello spazio Ex Cisterne, dal 25 marzo fino al 6 aprile.

wam contest mostre milano

Il contest creativo internazionale Milano Città Mondo, a cui hanno partecipato 166 artisti, coinvolge chi ha trovato nella città un terreno fertile per lo sviluppo del proprio talento, ed è diviso in due categorie, come spiega la curatrice e coordinatrice del premio Chiara Canali: la prima è costituita da artisti under35 e la seconda da artisti internazionali che in effetti vivono e lavorano a Milano.

E' sostenuto dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Europa Creativa, è patrocinato dal Consiglio d'Europa a Venezia, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, dal GAI - Giovani Artisti Italiani, e da Federculture. Come si è appreso nell'incontro al PAC lunedì 10 marzo, dove è stato presentato alla stampa il programma completo, la finalità di M-Wam e del concorso è favorire l'integrazione, la connessione e la valorizzazione reciproca delle diverse realtà culturali operanti nel territorio. Erano presenti diverse personalità delle istituzioni e della cultura milanese, a supporto del progetto ideato da dall'Associazione culturale Cubeart di Ana Pedroso e dal Laboratorio di comunicazione The Round Table. Tra le iniziative segnaliamo il sondaggio sulla vita e le aspettative di queste personalità in Milano, condotta da Astarea, da cui è emersa una visione di città incubatrice di idee, terra “di mezzo” dove l’ambizione non è quella di rimanere ma di fare tesoro dell’esperienza fatta.

Alla luce quindi di questo rapporto non sempre facile con la metropoli, si è chiesto agli artisti partecipanti di dare un' immagine di come, secondo la sensibilità e l'esperienza personale di ciascuno di essi, Milano rappresenti l'insieme delle culture del pianeta. Si intende quindi valorizzare la città come realtà produttiva e multiculturale, pronta ad accogliere le diversità, anche in vista dell'imminente Expo.

m wam al pac

Lo spirito della città è anche multidisciplinare come le opere di pittura,  scultura, installazione, fotografia, video, new media art, performance in mostra alla Fabbrica. Per alcuni partecipanti protagonisti dell'interculturalità milanese sono i luoghi-simbolo più riconoscibili come Il Duomo o la Torre Velasca, per altri sono azioni performative en plein air, altri colgono metafore di cos'è Milano vista da fuori, attraverso alcuni simboli celebri come l'ultima Cena vinciana, per altri ancora è rappresentata dalla contaminazione dei sensi come suoni e musica, oppure è semplicemente un melting pot che si spiega nell'incrocio di segni e figure.

Personalità autorevoli compongono la giuria che in serata proclamerà i tre vincitori per categoria. Membri del team coordinato da Laura Cornejo saranno gli italiani Luca Beatrice e Claudia Zanfi, il Presidente di Visarte Zurich Guido Magnaguagno, l' ex Direttrice della Biennale di Marrakech Alya Sebti e l'artista albanese Adrian Paci, che ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte italiano.

Per i primi tre classificati della categoria Giovani Artisti è previsto un premio in denaro o la possibilità di una residenza artistica, erogato dalla Commissione Europea. Per gli altri artisti internazionali è in palio una mostra personale.

Milano Città Mondo ha goduto di uno strepitoso successo se si pensa che in poco tempo si sono iscritti artisti europei e provenienti da Asia Africa ed Americhe, di più i giovani under 35 con ben l’85% sul totale degli iscritti, e ci da' fiducia il fatto che il 48% di essi è rappresentato da donne.

m wam giovanni manzoni piccole credenze

Alla Fabbrica del Vapore vedremo le opere dei 50 finalisti, già visualizzabili in un apposita sezione sulla piattaforma on-line di M-Wam. La serata del 25 marzo, con apertura dalle ore 18, prevede la proclamazione dei vincitori alle ore 18,30. La mostra sarà poi visitabile fino al 6 aprile.

I finalisti per la categoria Giovani Artisti emergenti under 35 sono: Claudia Antelli, Dario Bonaffino, Francesco Casolari, Gianni Colangelo,Eracle Dartizio, Mariangela Distante, Emanuele Dottori, Michael Gambino, Giacomo Gerboni, G. Olmo stuppia, Erika Ghezzi , Liana Ghukasyan, Aris Marakis, Marco Minola, Danis Montero Ascanio, Luca Moscariello, Emmanuele Panzarini, Lia Pascaniuc, Iacopo Pasqui, Lorenza Salati, Matteo Sclafani, Domenico Tirino, Gianluca Traina,  dalla Cina Rui Wu, Gaia Lucrezia Zaffarano, Davide Zolli.

Mentre gli Artisti internazionali a Milano sono: Marco Esteban Cavallaro, Aliona Cotorobai, Klodian Deda, Pilar Dominguez, Silvio Espinoza, Pedro Fiol, Ester Flückiger, Richard Gabriel, Lan Gao, Betty Gilmore, Francoise Goddard, Raquel Jimenez Herrera, Ekoe Kokovi Kouevi akoe, Margoth Beatriz Lopez, Giovanni Manzoni Piazzalunga, Florencia Martinez, Shuhei Matsuyama, Marta Mezynska, Tomoko Nagao , Alfie Nze, Michal Pawlowski, Snjezana Rusmir, Mahmoud Saleh Mohammadi, Evi Tsana, Jelena Vasiljev.

Michela Ongaretti

Fabbrica del Vapore - Spazio Ex Cisterne
Via Procaccini 4, Milano
Orari tutti i giorni, dalle 11 alle 19. Chiuso la domenica
Ingresso libero
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