Festa del Cioccolato 2018: a Pioltello eventi e degustazioni

Festa del Cioccolato 2018: a Pioltello eventi e degustazioni

Per i più golosi come me, ottobre sarà da un mese da ricordare grazie alla...

Oktoberfest in Darsena: dal 19 al 21 ottobre 2018 a Milano

Oktoberfest in Darsena: dal 19 al 21 ottobre 2018 a Milano

In arrivo a Milano l'Oktoberfest: da venerdì 19 a domenica 21 ottobre 2018...

I Dinosauri invadono Milano. La mostra alla Fabbrica del Vapore

I Dinosauri invadono Milano. La mostra alla Fabbrica del Vapore

Dal 12 ottobre potete vivere alla Fabbrica del Vapore di Milano...

Mondo Puffo. Il fantastico mondo dei Puffi raccontato in occasione dei loro 60 anni

Mondo Puffo. Il fantastico mondo dei Puffi raccontato in occasione dei loro 60 anni

Dal 23 ottobre al 25 novembre WOW Spazio Fumetto in Viale Campania 12, dedica...

Ottobre al MUDEC – Museo delle Culture di Milano. Tutte le mostre

Ottobre al MUDEC – Museo delle Culture di Milano. Tutte le mostre

Vediamo insieme tutte le mostre in corso e non che potete visitare al MUDEC –...

La tragedia del vendicatore di Declan Donnellan al Teatro Strehler

La tragedia del vendicatore di Declan Donnellan al Teatro Strehler

Fino al 16 novembre 2018 è in scena al Teatro Strehler La tragedia del...

Le carte da gioco tra storia e giochi

Le carte da gioco tra storia e giochi

Carte da gioco, semplice passatempo o d'azzardo? Mezzo divinatorio o trappola...

Milano -  Uno stalker? Pericoloso come mafioso

Milano - Uno stalker? Pericoloso come mafioso

Eʼ il principio stabilito, per la prima volta in Italia, da una decisione...

Organizzarsi in piattaforma: a ottobre 2018 incontro a BASE Milano sul futuro dei freelance

Organizzarsi in piattaforma: a ottobre 2018 incontro a BASE Milano sul futuro dei freelance

In occasione della European Freelancers Week 2018, la settimana europea dei...

Expo: bando da 1 milione di euro per nascondere i cantieri incompiuti

Milano. Zona Expo. Siamo sempre qui, nello stesso mondo parallelo e fantascientifico dove il cibo salutare e l'alimentazione corretta si fanno sponsorizzare da multinazionali come Mc Donald's e Coca-Cola, ma soprattutto dove le incompiute vengono coperte da fantasiose e "gratificanti" pezze dal valore stimato di 100 euro al metro quadro. Si, avete capito bene. I cantieri incompiuti e i terreni in ritardo con i lavori non verranno conclusi - per ovvie motivazioni legate alla tempistica - ma verranno camuffati. Infatti, è già pronto un bando da un milione di euro per la fornitura di questo "camouflage".

expo 675

La gara d'appalto, partita venerdì 13 marzo, ha inaugurato anche la visita effettuata da Matteo Renzi il quale ha rassicurato tutti affermando che i lavori verranno ottimizzati e conclusi nel minor tempo possibile. Il bando in questione, del costo totale di un milione e centomila euro, servirà per le forniture di "allestimenti di quinte di camouflage" - in pratica allestimenti scenografici - che copriranno le ventidue aree su ventiquattro non ancora nate. Ma qual è il vero stato dei lavori? L'Italia è pronta a nidificare un esposizione universale che possa accogliere il mondo intero desideroso di comprendere quali e quante siano le potenzialità di un industrializzazione italiana ormai nel baratro ma camuffata - rimaniamo in tema - dalle rassicurazioni di un premier più imbarazzato con sè stesso che confortante?

expo cantiere 675 La risposta ce l'abbiamo davanti agli occhi. Il reale avanzamento dei lavori non c'è e, prese in giro a parte, l'Italia arriverà alla data dell'apertura dell'esposizione universale con più di metà cantiere incompiuto. Per ulteriori informazioni, sono andato a cercare all'interno del sito di Expo i calcoli caricati dagli stessi addetti ai lavori. I cantieri risultano ultimati nel campo base - dove si trovano le cosiddette maestranze - e la porta principale d'ingresso all'esposizione. Per quanto riguarda gli altri capannoni, la data di fine lavori di Palazzo Italia è stata fissata per il 18 aprile, mentre la fine dei lavori dell'edificio del Cardo è fissata per il 30 aprile 2015. Si può constatare quindi, che il ritardo sia di casa ad Expo. In totale, si può contare che solo il 18% dei lavori sia compiuto, mentre l'8% è ancora sotto lunga e interminabile verifica amministrativa. E, se alcuni lavori possono avere un ritardo recuperabile e copribile non con le quinte scenografiche ma soltanto con il tempo, altri cantieri risultano in un ritardo disastroso e irrecuperabile.

L'ultimo dato, ma sicuramente non meno importante, è quello relativo alla fine dei lavori dei padiglioni legati all'estero: primo agosto 2015, proprio quando l'esposizione sarà iniziata da ben tre mesi. Insomma, il "work in progress" non sembra essere il marchio di fabbrica tipico dell'Italia. Forse - e concedetemi la licenza poetica - sarebbe meglio chiamarlo "work in delay" vista la nostra particolare tendenza naturale e innata nel lasciare i lavori a metà. Tuttavia, quando tutto sembra perduto, ecco pronto un bel bando da un milione di euro e tutto quello splendido camouflage da portare in alto come segno di gloria o come medaglia da mostrare ai nipoti. Un' atleta olimpico tiene in mano la fiaccola accesa, simbolo di speranza e sana competizione, l'Italia porta con sè delle scenografie teatrali, dove recitare il proprio finto consenso e mostrare a tutto il mondo come il "work in delay" sia più uno stile di vita che una licenza poetica.

Matteo

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.