1945-2015: settant'anni dalla Liberazione

festa della liberazioneSono passati settant’anni dall’aprile del 1945, mese in cui la Resistenza italiana ha preso coraggio ed è riuscita a contrattaccare le truppe nazifasciste, riuscendo a sconfiggerle. In ogni città ciò è avvenuto in giorni diversi, ma si è scelto convenzionalmente il 25 aprile, giorno della liberazione di Milano e Torino, come giorno di festa nazionale per ricordare questi eventi. L’importanza di questo giorno è data dal fatto che ha segnato la conclusione di venti anni di dittatura e di più di cinque di guerra, oltre a rappresentare simbolicamente l’inizio di un percorso storico che ha portato al referendum del 2 giugno 1946, e quindi alla nascita della Repubblica Italiana. 
 
Per la seconda guerra mondiale (1939-1945), il 1943 è stato un anno cruciale, che ha portato l’Italia a trovarsi divisa in due parti: a nord Benito Mussolini e i fascisti, guidati dalla Germania nazista, avevano costituito la Repubblica di Salò, al fine di governare e controllare militarmente parte dei territori italiani; mentre a sud si formò il governo Badoglio, alleato con gli americani e gli inglesi. Per combattere il dominio nazifascista i partigiani avevano organizzato la Resistenza, che è data dall’insieme dei movimenti politici e militari che si opponevano alla dittatura fascista. I partigiani erano uomini, donne, giovani e anziani di classe sociale, idee politiche e religiose diverse che erano uniti dalla volontà di dare il loro personale contributo alla lotta per la liberazione. Nei giorni di fine aprile (il 25 a Milano e Torino, il 21 a Bologna, il 23 a Genova, il 28 a Venezia) i partigiani, supportati dagli Alleati, entrarono vittoriosi nelle principali città italiane, dando inizio al processo di Liberazione che avrebbe segnato la fine della guerra e avrebbe restituito l’Italia in mano agli italiani. 
 
Anche quest’anno per ricordare questi avvenimenti sono stati pensati molti progetti, mostre e manifestazioni. Ricordiamo due dei principali eventi. Giovedì 23 aprile 2015 alle ore 10 si terrà la solenne cerimonia al campo della Gloria, con le Istituzioni, il Rabbino Capo di Milano, il Comandante del Presidio Militare, la Diocesi di Milano, un rappresentante delle Associazioni Partigiane e Combattentistiche, e i ragazzi delle Scuole medie Superiori di Milano. Sabato 25 aprile invece avrà luogo il tradizionale corteo: il ritrovo è fissato per le ore 14 in Corso Venezia (angolo via Palestro), con partenza prevista per le 14,30. La manifestazione terminerà con un comizio conclusivo in Piazza Duomo.
 
In ogni città italiana sono state organizzate molte iniziative per la giornata del 25 aprile. I peggiori nemici dell’uomo sono l’oblio e l’ignoranza, per questo è così importante ricordare. A scuola ci insegnano che la storia si ripete, per cui diventa ancora più fondamentale parlarne e soprattutto capire, per allontanare il più possibile questo pericolo. 
Alice Frassoldati

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