Delinquenti Noexpo devastano Milano

Oggi grande giorno per l'Italia e per Milano che ha visto i bimbi dell'Expo cantare "siam pronti alla vita... l'Italia chiamò"!notaio uova milano
Bellissima festa che ha visto le frecce tricolore su Milano ma che è stata parzialmente rovinata dalle immagini dei delinquenti che sono arrivati da tutta Europa per fare casino.
Nel pomeriggio il corteo noexpo  ha visto al suo interno diverse centinaia di persone incappucciate e vestite di nero mettere a ferro e fuoco il centro di Milano sfasciando vetrine ed incendiando auto. Molti sono giovanissimi ed indossano maschere antigas.
 
L'immagine di un notaio di Milano (dott. Parazzini) che tiene orgoglioso saldamente la bandiera Italiana mentre viene bersagliato da uova marce fa il giro del mondo, ma nelle ore successive la situazione precipita in una vera guerriglia urbana: lancio di pietre contro gli agenti della polizia, bombe carta e auto in fiamme.
 
Diversi saranno i feriti tra gli agenti (al momento 11) e qualche arresto.
Nel mirino di questi delinquenti auto di lusso e banche. Qualcuno ha parlato di una devastazione ampiamente annunciata e ora Milano deve essere in grado di punire i responsabili come meritano.scontri noexpo milano
"Rimane una festa rovinata, - dice il commissario unico di Expo Giuseppe Sala - è un peccato in un momento come questo con tutto il Paese raccolto intorno ad Expo".
 
Intanto da una nota della Questura di Milano si viene a conoscenza che sono state fermate dieci persone per gli scontri aizzati dai black bloc, tutti italiani.
 
 
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anca in fiamme I violenti hanno dato fuoco alla sede della Bnl in piazza Virgilio mentre nelle vie adiacenti il lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell'ordine che stanno rispondono con fitti lanci di lacrimogeni. Auto di lusso nel mirino I black bloc hanno preso di mira le auto di lusso lungo il percorso: Bmw Mercedes e Audi sono gli obiettivi preferiti dei contestatori. In via Guido D'Arezzo, mentre le forze dell'ordine e i manifestanti si fronteggiavano, una donna dal terzo piano, vedendo la propria vettura in fiamme, ha urlato «aiuto, la mia auto». Disperata, ha iniziato a piangere.Rottura tra i manifestanti All'interno del blocco nero si è assistito a una rottura tra quelli che volevano impedire il ribaltamento e la distruzione delle auto e chi invece voleva continuare a danneggiare. Distrutti anche i semafori. Petardi e bombe carta esplodono tra via Boccaccio e piazza Virgilio.Un arresto Con un'azione a sorpresa due agenti in borghese hanno bloccato un manifestante vestito di nero e dal volto coperto e lo hanno trascinato a forza tra i poliziotti in tenuta antisommossa.Feriti Undici uomini delle forze dell'ordine sono rimasti feriti nel corso dei tafferugli. Sette carabinieri hanno riportato ferite mentre 4 agenti sono rimasti contusi. Al momento non si registrano feriti tra i manifestanti.Barricate Il mayday Parade si è bruscamente interrotto. Impossibile, per i manifestanti che seguivano proseguire il corteo. In corso Magenta un gruppo di black bloc ha devastato l'incrocio creando delle barricate con fioriere e cassonetti dell'immondizia. Una grossa colonna di fumo nero si è alzata da un palazzo a Milano a causa probabilmente di una bomba carta lanciata all'interno di un negozio al piano terra. In via D'Arezzo, mentre le forze dell'ordine avanzano tra le macchine bruciate, quasi in piazza Pagano, tanti caschi, giacche e pantaloni neri testimoniano il fatto che molti dei black bloc si sono cambiati d'abito. Scritte con lo spray sono state fatte sul palazzo dell'Enel in via Carducci da un gruppo di contestatori che ha lasciato sulla facciata della sede dell'azienda scritte utilizzando uno stencil. Questo gruppo, completamente vestito di nero, sembra avere il compito di segnare con la vernice tutte il percorso della manifestazione.Le avvisaglie Giovani antagonisti del centro sociale Fornace e del Movimento No-Expo May Day stamani avevano manifestato pacificamente fuori dai cancelli dell'Expo Gate mostrando uno striscione con la scritta «Il belpaese delle opportunità, un Expo di mafia cemento e precarietà». Il gruppo, una trentina di persone, all'urlo «No Expo, no Expo», è controllato a distanza dalle forze dell'ordine. Dopo avere brevemente manifestato per circa mezzora il gruppo di una trentina di antagonisti erano scesi in metropolitana seguiti da agenti della polizia locale in tenuta antisommossa. Qualche momento di tensione si è verificato solo ai tornelli, quando i ragazzi hanno preteso ed ottenuto di passare senza il controllo dei b
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