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La bocconiana e il broker sono capaci d’intendere e di volere

coppia diabolica milanoLo scorso dicembre si erano macchiati di un’aggressione grave quanto assurda, ma secondo i periti sono in grado d’intendere e di volere.

Sono passati mesi da quell’episodio che fece tanto scalpore a Milano e in tutto il resto del paese. Alexander Boettcher e Martina Levato avevano sfigurato con l’acido un amico di lei, il ventiduenne Pietro Barbini. Un agguato in piena regola contro un soggetto inerme ed innocente. Con il passare del tempo è poi emerso che quella non fosse l’unica aggressione perpetuata dalla coppia, ma solo l’ultima di una serie.

La “coppia diabolica”, così sono stati immediatamente soprannominati i due, avrebbe dato la caccia a tutti gli ex della ragazza. Un gioco crudele, una serie di sacrifici umani, per rafforzare il loro legame ed aumentare l’assoggettazione della studentessa nei confronti del broker amante della palestra.

Lo scorso febbraio il giudice Anna Introini, nell’ambito del processo per direttissima, aveva  richiesto una perizia psichiatrica dei due ad opera delle due psichiatre Maria Verga ed Erika Poli. All’attenzione degli esperti, in particolare, la capacità d’intendere e volere dei due imputati, e la loro pericolosità sociale. La perizia era stata richiesta ai giudici dalla difesa della coppia.

Ed ora sono finalmente giunti i primi risultati degli incontri tra le dottoresse e i due imputati. Risultati che, sicuramente, non aiutano la strategia processuale della difesa.

Alexander Boettcher, nella sessantina di pagine appena depositate, viene definito sadico, ossessivo, con manie di controllo e potere. Martina Levato viene descritta come un soggetto borderline, che cerca nell’uomo un riscatto e una garanzia di successo. Loro, in quanto coppia, vengono considerati entrambi “manipolativi ed egocentrici”. Una coppia perfetta “che si integra in modo simmetrico ed armonico”. Nessuno ricopre “un ruolo dominante”, ma agiscono su “un piano paritario”. Le due personalità, dunque, si completano dando un risultato pericoloso e distruttivo.

Entrambi ugualmente colpevoli e, soprattutto, entrambi “pienamente capaci d’intendere e di volere” al momento dei fatti. I periti hanno, inoltre, scelto di non pronunciarsi circa la pericolosità dei soggetti. Essendo questi capaci d’intendere e di volere, sta solo a i giudici la responsabilità di valutare questo aspetto.

Alexander Boettcher e Martina Levato sono sotto processo solo per l’aggressione ai danni di Pietro Barbini, ma negli ultimi tempi sono stati raggiunti anche da un’accusa più grave: associazione per delinquere in complicità con Andrea Magnani. Accusa da legarsi alle precedenti aggressioni che sono emerse, come quella a danno di Stefano Savi (vittima di uno scambio di persona) e di Giuliano Carparelli.

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