"Note di cucina" al Teatro OutOff

lorisFino al 31 maggio 2015 sul palcoscenico dell'Out Off, in Via Mac Mahon 16, è in scena Note di Cucina, un testo del regista e autore ispano-argentino, Premio UBU del 2004, Rodrigo Garcìa, con regia di Lorenzo Loris.

Il testo era già stato presentato al Teatro OutOff nel 2004, ma, con l'Expo che parla di cibo, è sembrato doveroso riproporlo al pubblico milanese. Note di cucina è una critica all'iperconsumismo, ma è anche e soprattutto una presa di coscienza del nostro modo di rapportarci con ciò che mangiamo, con uno sguardo, anche se non diretto, rivolto verso le ultime tendenze in fatto di food, dai programmi culinari sempre più simili a reality show fino agli innumerevoi libri che trattano di nutrizione e diete miracolose.

In una scena spoglia, le cui uniche note di colore sono il pavimento dipinto in acrilico da Giovanni Franzi e gli ingredienti che verranno usati, Mario Sala e Massimiliano Speziani cucinano intorno a una tavola contendendosi, con ricette di Leonardo da Vinci, l'amore di Monica Bonomi. Gli attori si contendono il microfono mettendo in tavola, insieme agli ingredienti dei loro piatti, la loro intera vita, con i sogni e le delusioni, tra ricordi e speranze che diventano presto provocazioni nei confronti del pubblico che si sente tirato in casua, testimone di ciò che vede e, nello stesso tempo, protagonista dei deliri dei protagonisti. Il surrealismo della recitazione e dell'ambiente scenico, i dialoghi intessuti di luoghi comuni, i monologhi tra il tragico e il comico, i tre schermi che circondano gli attori su cui vengono proiettate immagini caleidoscopiche di uomini che mangiano e di animali squartati e appesi in un macello, rendono lo spettacolo un ritratto spietato, ma veritiero, della nostra società e di ogni individuo che si siede al tavolo di questa stessa, mangiando, certo, ma, nello stesso tempo, senza accorgersi, venendone fagocitato anche lui. Ognuno di noi è ciò che mangia: Garcìa, insieme a Loris, ci dicono che la società tutta è avvelenata da quello che produce e che inghiotte, che le nostre stesse idee sono intossicate e, nello stesso tempo, sono intossicanti.

Alcune serate approfondiscono i temi dello spettacolo grazie all'intervento di artisti, esperti e studiosi:

  • 20 maggio, h. 20.45: Antonio Belloni, classe 1979, consulente di Marketing e Comunicazione, scrive su varie testate nazionali di "made in Italy" e ha pubblicato, nel 2012, Esportare l'Italia, mentre nel 2014 il libro Food Economy.
  • 21 maggio, h. 20.45: Davide Paolini, nato nel 1948, è scrittore, critico e giornalista che, dal 1983, cura la rubrica enograstronomica domenicale del Sole 24 Ore. Ha svolto numerose pubblicazioni tra cui Luoghi del gusto e La Garzantina: prodotti tipici d'Italia.
  • 22 maggio,, h. 20.45: Claudio Sadler, uno degli chef pluristellati più conosciuti a livello internazionale, ha fondato numerosi ristoranti in Lombardia e, recentemente, anche a Tokyo e Pechino. Marisa Fumagalli, giornalista, lavora al Corriere della Sera dal 1985 scrivendo anche di enogastronomia, curando una rubrica online per lo stesso giornale chiamata Il dito nel piatto.
  • 26 maggio, h. 20.45: Decio Giulio Riccardo Carugati è giornalista e critico di design. Dal 2004 è direttore della collana Design&Industria, Electa Mondadori Editore.
Teatro OutOff
Via Mac Mahon, 16, Milano
 
Da martedì a venerdì: ore 20.45
Sabato: ore 19.30
Domenica: ore 16.00
 
Biglietti
Intero: 18 euro (costo prenotazione e prevendita 1.00 euro/1.50 euro)
Ridotto: 12 euro (under 25); 9 euro (over 65)

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