• Home
  • TEATRO
  • Mixitè Festival 2015 al Teatro Ringhiera

Mixitè Festival 2015 al Teatro Ringhiera

mixitefestivalDal 5 al 7 giugno si apre la V edizione del Festival Mixitè, anche quest’anno ospitato dal Teatro Ringhiera. Il Festival è organizzato dalla Compagnia Dionisi, nata ufficialmente nel 2000 e, fin dal principio, attenta a mescolare identità creative differenti.

Mixitè significa infatti mescolamento, fusione, in opposizione all’allontanamento, alla separazione. È un Festival che vuole unire, avvicinare, permetterci di incontrare l’altro per condividere emozioni vere, profonde, che dicano qualcosa.

La rassegna teatrale, attenta nel presentare testi e autori contemporanei e tematiche profondamente attuali, si apre il 5 giugno, alle 21.00, con Tong Men-G (Porta di Bronzo: stesso sogno), regia di Cristina Pezzoli con Shi Yang Shi. Lo spettacolo racconta una storia comune, di un uomo che non sa chi è, di un uomo alto, bello, intelligente, che però non riesce a trovare le sue radici: è “abitato da brandelli e macerie di identità e culture”. Il protagonista ci racconta l’equilibrio precario di un cittadino orientale e, al contempo, occidentale, che tenta di ritrovare le sue radici, senza per questo perdere il legame con il Paese in cui è cresciuto.

Il 6 giugno, alle 18.00, Una prova aperta racconta la storia di tre uomini, di tre umanità: un padre, uno che lo è stato, uno che lo diventerà. Il testo è scritto a tre mani: Cristian Ceresoli, Renata Ciaravino e Giuseppe Massa lo compongono con tre differenti scritture, che si avvicinano “in modo da creare un unico paesaggio”. I protagonisti cercano di ribellarsi alla loro quotidianità, ai loro limiti, senza fermarsi, ma, un giorno “qualcosa si spezza, e il paesaggio deflagra”.

Alle 21.00, sempre del 6 giugno, si proseguirà con un corto teatrale di e con Sarah Chiarcos. Lo spettacolo non è convenzionale, è una sorta di “esperimento di scrittura partecipata” tra l’attrice e autrice e il pubblico, quest’ultimo chiamato a dare qualcosa di suo, a relazionarsi davvero, mettendosi alla prova. La cosa peggiore che possa capitare a un cane porterà alla composizione di una lettera in cui ogni spettatore potrà trovare qualcosa che gli appartiene. Alle 21.30 inizierà Fondamentalmente avevamo voglia di vederci, uno spettacolo di teatro-canzone di Walter Leonardi, Flavio Pirini e Alessio Tagliento.

teatro ringhiera

Il testo è divertente, fonde satira e poesia, Commedia dell’Arte e ukulele, facendo esplodere il comico inteso come “divergere dal pensiero fisso della morte”.

Il 7 giugno, dalle 17.00 alle 21.30, Bed Inside è uno spettacolo-performance che mette in scena la diversità fisica tra gli attori in scena e il pubblico. Giorgio Cossu con tetraparesi spastica, Barbara Apuzzo con artrogriposi, David Quaiotti con disfasia di genere accolgono tre spettatori alla volta nel loro boudoir onirico, in un’esperienza che diviene un vero e proprio corpo a corpo tra letti e morbidi cuscini.

Sempre il 7 giugno, dalle 18.00 alle 21.00, Gigi Gherzi presenta Diario tra i banchi, uno spettacolo-performance che fa rivivere al pubblico gli anni della scuola, tra aneddoti, racconti, lavagne, libri e compiti in classe.

 
 
 
 
Teatro Ringhiera
Via Pietro Boifava, 17
  • 5 giugno, h. 21.00: Tong Men-G (Porta di Bronzo: stesso sogno)
    Biglietto unico: 12 euro.
  • 6 giugno, h. 18.00: Una prova aperta,
    Biglietto unico: 5 euro.
  • 6 giugno, h. 21.00: La cosa peggiore che possa capitare a un cane
    Biglietto unico: 12 euro 
  • 6 giugno, h. 21.30: Fondamentalmente avevamo voglia di vederci
    Biglietto unico: 12 euro (valido anche per lo spettacolo delle 21.00)
  • 7 giugno, h. 17.00-21.30: Bed Inside
    Biglietto unico: 5 euro (prenotazione obbligatoria).
  • 7 giugno, h. 18.00-21.00: Diario tra i banchi
    Biglietto unico: 12 euro (prenotazione obbligatoria).

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.