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Milano: il sindaco firma la dichiarazione di Lione

pisapiaE’ successo a Milano. Venerdì 22 Maggio, il sindaco Giuliano Pisapia, durante il corso di una cerimonia simbolica, presso la sala conferenze del Palazzo Reale, ha firmato la Lyon Declaration. Tale documento invita gli Stati membri dell’Onu a recepire l’importanza dell’accesso all’informazione, e le competenze per utilizzarle in modo efficace, come elementi necessari per uno sviluppo sostenibile nel senso più ampio del termine.

La firma è avvenuta Venerdì, intorno alle 16,30, al termine della Tavola Rotonda “Building an agenda for the future”, che fa parte del convegno internazionale dal titolo “strong libraries, strong societies”, interamente incentrato sull’importanza del ruolo delle biblioteche nel nostro Paese.

I dati parlano chiaro: oggi la Lombardia conta circa 1300 biblioteche, su un totale di circa 1500 Comuni, riunite in 44 sistemi di cooperazione. Oltre a queste strutture di base, esistono in regione quasi altrettante biblioteche storiche, specialistiche, didattiche e di ricerca.

“La regione Lombardia”, afferma l'assessore alla cultura, “sul piano normativo e istituzionale, è impegnata con la legge di riordino delle autonomie locali, prevista dalla legge Delrio e in itinere in Consiglio regionale, a definire i compiti delle Province, prevedendo di mantenere un loro forte coinvolgimento anche per la materia culturale. Inoltre sta affrontando un rinnovamento legislativo specifico in campo culturale, che approderà a un nuovo testo di legge più consono ai tempi, benché sempre fondato sui valori della crescita, della partecipazione e della democrazia propri della legge 81 del 1985". "Quei valori - ha concluso l'assessore Cappellini - sono stati definiti e diffusi da documenti internazionali fondamentali come il 'Manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche' del 1994 o la recentissima “Dichiarazione di Lione per l'accesso all'Informazione e allo Sviluppo del 2014, che anche Regione Lombardia intende sottoscrivere".

Ed è proprio in occasione di Bibliopride, inaugurata Venerdì 22, e Sabato 23 Maggio a Milano, che il sindaco fala sua comparsa in scena. La settimana delle biblioteche è una manifestazione importante il cui obiettivo è comunque quello di ricordare che le biblioteche possono servire a cambiare il mondo a tutti i livelli; sono un valore da salvaguardare, in quanto portano il nostro Paese verso una nuova socialità. Per fare questo hanno ovviamente bisogno della attenzione delle istituzioni.

La dichiarazione di Lione è un documento che ha come obiettivo la sensibilizzazione degli Stati membri dell’Onu, a comprendere l’enorme importanza dell’accesso all’informazione e le competenze per usufruirne in modo adeguato, affinchè lo sviluppo possa essere sostenibile a 360°.bookcity milano

E’ stata redatta nell’Agosto 2014 in lingua inglese, ed è volta a promuovere l’accesso all’informazione e lo sviluppo. Le Nazioni Unite stanno negoziando una nuova agenda per raggiungere gli obiettivi di sviluppo di questo millennio. Tali obiettivi guideranno tutti i Paesi ad un approccio al miglioramento della vita delle persone, e delineeranno una nuova serie di obiettivi da raggiungere nel periodo 2016- 2030.

Lo sviluppo sostenibile cerca di assicurare a lungo termine la prosperità socio economica, e il benessere delle persone, ovunque esse si trovino.

Si può dunque dedurre, alla luce di tali informazioni, che la capacità dei governi, dei parlamentari, delle autorità locali, della società civile, del settore privato, e degli individui stessi, di essere in grado di prendere decisioni informate, è essenziale per il raggiungimento di tale obiettivo.

Il sindaco di Milano sigla con la propria firma una dichiarazione quanto mai ambiziosa.

In questo contesto, di fatto, il diritto all’informazione avrebbe un effetto trasformazionale; l’accesso all’informazione supporterebbe lo sviluppo, donando potere alle persone, soprattutto a quelle ai margini della società, che vivono una condizione di povertà disarmante.

"È per me importante aver firmato la Dichiarazione di Lione sull'accesso all'informazione e lo sviluppo. È il segno concreto di come la nostra città voglia continuare a impegnarsi sempre di più per raggiungere gli obiettivi contenuti della Dichiarazione. Informazione e sviluppo devono essere garantiti a tutti perché venga garantita la possibilità di vivere pienamente, di esercitare i diritti civili, economici, sociali e culturali, di essere attivi e innovativi, di imparare, di prendere parte a processi decisionali e partecipare alla vita della società. È necessario che ogni cittadino, in particolare chi non ha mezzi sufficienti, possa comprendere, usare e condividere l'informazione per promuovere uno sviluppo sostenibile". Tali parole ha affermato il Sindaco Giuliano Pisapia, in occasione della firma della Dichiarazione di Lione; “Sono convinto che la nostra adesione potrà dare un grande contributo affinché, la diffusione e la libera circolazione delle conoscenze siano al centro dell'attenzione delle istituzioni internazionali. Milano è pronta, ancora una volta, a sostenerli e promuoverli nel Mondo con decisione e convinzione", ha concluso il sindaco.

Nuove fondamenta sono quindi state gettate, alla base di una svolta rivoluzionaria, per un futuro migliore.

Tutto sta nel vedere, se le belle parole si concretizzeranno in fatti.

In attesa di ciò, continueremo a frequentare le biblioteche, e a leggere; chissà che qualcosa di nuovo, non appaia sotto ai nostri occhi.

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