Paura alle porte dell'EXPO

roncolaDopo lo scontro a colpi di machete tra una banda di latinos e due macchinisti di Trenord, il 13 giugno si è registrato un caso di panico nei pressi dell’EXPO: un ragazzo egiziano, in fuga da due suoi conoscenti perché ne aveva danneggiato l’autovettura, con in mano una roncola ha cercato di fermare alcune automobili poi si è concentrato su alcuni ciclisti per prenderne i mezzi a ruote ma, non riuscendo a sequestrare alcun veicolo, si è dovuto accontentate di sequestrare un pony express (pizza scooter) col suo motorino per farsi portare lontano dalla zona del caos.

Nella fuga disperata i due sono caduti, riportando ferite non gravi, mentre gli spettatori attoniti hanno chiamato la polizia che è sopraggiunta prontamente arrestando il pericoloso malvivente, ora in carcere con l’accusa di tentato omicidio e sequestro di persona.

Insomma il capoluogo lombardo e la periferia sembrano di giorno in giorno, di ora in ora, essere diventati luoghi non tranquilli anzi molto pericolosi e di questo passo la cittadinanza chiederà sicuramente risposte alla politica, responsabile in buona parte di questo declino civile e sociale.

Le forze dell’ordine si trovano nella difficilissima situazione di dover essere ovunque contro chiunque, con mezzi spesso scarsi e con la legge che non sta proprio sempre dalla loro parte…

Questo governo si sta piano piano (neanche così tanto piano) inimicando popolazione, cittadinanza, forze dell’ordine e commercianti che vedono in queste avvisaglie di rapido declino un pericolo per le proprie imprese: il turismo è previsto in calo in quelle località nei pressi di centri d’accoglienza e di nuovi campi rom, i negozianti dei quartieri più malfamati sono spesso spaventati ed impotenti contro gli abusi di gentaglia che minaccia la clientela per non dimenticare che alle porte dell’EXPO questo ennesimo episodio proprio non ci voleva…

Stefano Todisco

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