Milano – Chiuso ponte in città; violenza su donna incinta

Milano – Chiuso ponte in città; violenza su donna incinta

Strada bloccata, dopo le segnalazioni chiuso ponte nella città meneghina a...

Thai massage: come funziona

Thai massage: come funziona

Oggi vi vogliamo parlare di una tecnica di massaggio davvero rilassante, il...

Escape room con bambini a Milano

Escape room con bambini a Milano

Cosa c’è di meglio per un pomeriggio in famiglia che un hotel infestato dagli...

Lizzano – Quali le sorti di questo paese (e non solo)?

Lizzano – Quali le sorti di questo paese (e non solo)?

Nella nota riportata dall'associazione AttivaLizzano e pubblicata sul...

Ottocento lombardo a Lecco

Ottocento lombardo a Lecco

Dal 20 ottobre al 20 gennaio 2019, il sontuoso Palazzo delle Paure a Lecco...

Mickey 90. L’Arte di un Sogno

Mickey 90. L’Arte di un Sogno

Il castello medievale di Desenzano Del Garda, dal  10 novembre a domenica...

L’Adorazione dei magi del Perugino è il capolavoro della mostra di Natale di Palazzo Marino

L’Adorazione dei magi del Perugino è il capolavoro della mostra di Natale di Palazzo Marino

Torna il tradizionale appuntamento natalizio con l’arte di Palazzo Marino. Per...

Fulvio Roiter. Fotografie 1948 – 2007

Fulvio Roiter. Fotografie 1948 – 2007

Fino al 24 febbraio 2019 potete ammirare nella Loggia degli Abati di Palazzo...

Weekend milanese tra il Rinascimento e Alda Merini

Weekend milanese tra il Rinascimento e Alda Merini

Il weekend di San Martino a Milano proporrà una serie di appuntamenti che...

Expo 2015: La valle dei cereali

expo cereali 1Chi entra nel padiglione di Expo, dedicato al cluster dei tuberi e cereali, si troverà davanti uno spettacolo sorprendente, una folta selezione di piante, dal miglio al mais, fino ai tuberi della patata e di varie piante asiatiche e africane, spiegate e raccontate in ogni dettaglio tramite un lungo e approfondito commento audio.

Ad esempio si racconta che la segale può curare ipertensione ed emicrania, il mais produce il bioetanolo, il miglio è usato in Africa come un porridge fermentato per i neonati in svezzamento e molto altro ancora.

Ma ci sono tantissime scoperte e contaminazioni tutti da vedere nel cluster, come il pane all’amaranto, che ha stregato Gualtiero Marchesi, le varie produzioni dei panettieri di diverse nazioni che collaborarono tra di loro, come il Venezuela e la Bolivia oppure il Congo e Haiti, che hanno fatto test sul sorgo e presentano un pane ideato con la farina del baobab.   

E Franco Varvello, panettiere da cinque generazioni, ha detto che “questa esperienza di Expo interessa perché spero possano nascere nuove categorie di prodotti “contaminati” da culture diverse, che ci possano garantire maggiori contenuti nutrizionali e salutisti”.

expo cereali 2Ogni sera nel cluster è previsto un happy hour con pizze, paste calde e fredde e focacce di tutto il mondo, che come dice Varvello, sono il cibo del futuro “Una volta nessuno metteva in discussione il pane bianco. Oggi invece si è scoperto che la farina può far male, sono aumentate le intolleranze reali o psicologiche e ci sono indubbiamente problemi per la salute.

Per questo abbiamo sperimentato tecniche innovative, avvalendoci della consulenza dell’Università di Bologna, e abbiamo brevettato il metodo integralbianco” cioè una speciale farina che, dopo l’eliminazione della parte legnosa della crusca e la liberazione della fibra solubile, riduce il picco glicemico, che in Expo serve per la lavorazione della pizza giovane, dal sapore davvero unico e che nel suo impasto ha bucce di uva rosse, farro, avena, farina di lino dorato e molto altro ancora.

Sul fondo del cluster sono stati seminati i prodotti studiati dall’Università Statale di Milano, come la segale più antica del mondo, arrivata dall’Asia Minore, e il sorgo cinese, mentre gruppi di studenti fanno da guida ai turisti, chef dei vari paesi si affaccendano in cucina a preparare i vari piatti e si attende l’arrivo dei container dei paesi ospitanti, fermi alla dogana, per riempire la cassettiera al centro della piazza con i vari cereali.   

“La cosa di cui davvero siamo contenti? Il grande spirito di collaborazione, l’allegria e l’ottimismo. E finita questa Expo” assicura Franco Varvello “sono sicuro che potremo proporre qualcosa di nuovo, buono per la salute e il gusto”. 

Paola

Leggi anche:

Expo Milano 2015. Il MiBACT regala 17 Gioielli Italiani

Expo 2015: A Taste of Vine

La Festa della Filosofia 2015: dialogando con Expo

Expo 2015 cosa mangiare al giusto prezzo?

Expo nel segno dei cluster

Expo 2015: ecco i cibi più strani

iNonno: le voci degli anziani raccontano la storia di Milano

Expo2015. Trasporti pubblici attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7

24 ORE Cultura e Electa per Expo Milano 2015

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.