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Expo 2015: cosa ci piace

E’ passato un mese dall’inaugurazione, avvenuta il 1 maggio, di Expo 2015 a Milano, con un’affluenza di pubblico aumentata giorno dopo giorno in maniera sempre costante, sempre più incuriosita dai numerosi padiglioni della zona tra Cardo e Decumano, ricchi di curiosità e sorprese tutte da vedere.

1904772Proviamo a fare un giro per dare uno sguardo ai padiglioni che finora hanno conseguito il maggior consenso tra i visitatori di Expo 2015.

Austria

Con la sua riproduzione, davvero credibile in ogni dettaglia, di una foresta alpina e l’aria fresca che arriva da ogni parte senza provenire da un condizionatore, ma da una speciale sistema ad acqua vaporizzata, senza dubbio gli austriaci hanno ideato un padiglione davvero bizzarro e originale, che racconta bene l’amore per la natura e la montagna da parte del popolo che, fino alla seconda metà dell’Ottocento, governava la Lombardia.

Brasile

Ancora più stupore ha suscitato il progetto del Brasile, che con una rete fluttuante dove si può camminare e saltare sospesi nell’aria per alcuni minuti, lascia vedere un lembo della campagna brasiliana, con il caffè e le canne da zucchero, una delle fonti principali dell’economia di quello che è lo Stato più grande dell’America Latina.

Colombia

Eletto da un sondaggio di Repubblica come il miglior padiglione della manifestazione, quello della Colombia è stato costruito con una tecnica a secco, cioè senza calcestruzzo o acqua, ma con materiali riciclabili, tra cui gli abeti bianchi della Carnia, per celebrare la variegata biodiversità del paese sudamericano, che ha non solo pianure baciate dal sole, ma anche montagne coperte dalla neve.   

Emirati Arabi

Come per l’Austria, il padiglione degli Emirati Arabi ha portato un piccolo pezzo del loro territorio a Expo, in questo caso il deserto, con dune, vento caldo e addirittura una tempesta di sabbia, naturalmente riprodotta, il tutto al servizio di un’esperienza davvero unica.

Germania

Dall’aspetto sbarazzino e moderno, il padiglione della Germania ha la curiosa caratteristica di uscite non con porte o scale, ma tramite una serie di scivoli, da cui ci si può lanciare con rinnovato entusiasmo.

Giappone

Uno dei più belli in assoluto, il padiglione del Giappone riunisce la tradizione più antica con quella del mondo di oggi, tramite alcune idee davvero originali, come il pranzo virtuale o la possibilità di assaggiare un pezzo del pesce palla, innocuo se preparato da cuochi esperti ma velenosissimo se maneggiato con imprudenza.

expo padiglioni 2Kazakhstan

Il padiglione della sede dell’Expo 2017 ha una serie di sorprese tutte da scoprire, come il cinema 3D dalla curiosa forma a cupola o le poltroncine che, muovendosi, danno la sensazione dell’effetto 4D mentre si vede il film sullo schermo. 

Qatar

Dalla forma simile a un cesto di foglie di palma, il padiglione del Qatar offre ai visitatori la possibilità di farsi fare un tatuaggio all’henné, la pianta profumatissima originaria dell’Asia Minore. 

Repubblica Ceca

Molto apprezzato dal pubblico, il padiglione della Repubblica Ceca al suo interno ha una grande piscina, che permette di farsi una nuotata oppure di riposarsi lontano dall’afoso clima di queste giornate estive.

Svizzera

Uno dei più discussi dell’Expo, il padiglione della Svizzera ha la forma di un silos pieno di caffè, sale, acqua e mele, ma a causa del particolare meccanismo, che rende visibile tutto questo solo a pochi visitatori, non ha incontrato i favori dei visitatori.

Paola

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