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Milano: l’acceso dibattito sul futuro dell'Expo Gate dopo Expo 2015

L’attuale dibattito che sta infiammando le opinioni di Milano su quello che sarà il futuro dell’Expo Gate, le due grandi piramidi di vetro collocate in piazza Castello si fa sempre più acceso.

expo gate dibattito milano 2015 triennale pisapia milanofree tiziana leopizziSarà il consiglio comunale ad avere l’ultima parola, mentre il sindaco Giuliano Pisapia, in qualche modo attaccando l’opposizione, fa intuire che l’idea di mantenere attive le strutture fino a settembre del 2016 per gli eventi di design legati alla Triennale, non gli dispiaccia.

Da un lato la Triennale di Milano ha già mosso una richiesta precisa ovvero di non smantellare le strutture come previsto a fine Expo 2015 ma mantenerle al fine di farle diventare luogo di informazione volte a ospitare i diversi eventi collegati alla XXI Triennale internazionale del design, che avrà una durata nel periodo di aprile - settembre 2016.

Riccardo De Corato, vice-presidente del consiglio comunale e capogruppo di Fdi-An in Regione, incalza un acceso dibattito però sul dopo Expo, contrario al mantenimento delle strutture e come si può evincere dalle sue dichiarazioni "L'Expo Gate di piazza Cairoli, di fronte al Castello, va smontato subito dopo la fine dell'esposizione universale. Non si perda un solo giorno".

Pisapia, d’altro canto a margine della presentazione bike sharing per bambini in piazza Castello, parla non tanto dell’idea di mantenimento della doppia struttura simbolo dell'Esposizione universale in città, ma di allungamento dei tempi provvisori, muovendosi appunto a favore della richiesta della Triennale di Milano che ospiterà l’anno prossimo internazionali che vedranno la presenza di tanti Paesi.

Una "continuità di Expo Milano 2015" e un probabile e ulteriore elemento di arricchimento "nelle attività della città da parte della Triennale". Tuttavia nei mesi scorsi sono state depositate una mozione, firmata da Elisabetta Strada di Milano Civica e Luca Gibillini di Sel, e un ordine del giorno per chiederne la rimozione.

Con la mozione, ritirata con l’accordo, però, di discuterne in commissione Urbanistica, si chiedeva di cambiare sede di Expo Gate terminato Expo, poiché si ritiene che le interessanti strutture di design possano svolgere in luoghi più idonei utili funzioni pubbliche.

"Quell'obbrobrio voluto da Pisapia, che istruisce lo storico corridoio visuale fra la Madonnina e la Torre del Filarete, deve finire nei depositi della Triennale  -  continua De Corato - i lavori di smantellamento devono partire dal primo novembre” e conclude “Expo Gate deve sparire di lì".

Chissà cosa ne pensano i cittadini e soprattutto voi lettori, siete a favore o meno del mantenimento dell’architettura in vetro a Piazza Castello di Expo Gate?

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