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Storia di Milano per bambini: dai visigoti a Sant'Ambrogio

visigoti milanoAndiamo avanti nel nostro racconto sulla storia di Milano per bambini. La città si sta espandendo e la popolazione è in aumento, tutto pare tranquillo quando ecco giungere un’altra minaccia, i Visigoti si preparano a conquistare la città.

I Visigoti erano popoli di origine scandinava, appartenenti alla tribù dei Goti. Milano, nel frattempo, era divenuta “capitale”, tuttavia, con questa grave minaccia alle porte, si decise di spostarla nella più difendibile Ravenna, facendo così perdere il primato a Milano. La buona sorte però irride alla città, infatti, arrivano i soccorsi e i Visigoti sono costretti al ritiro e alla successiva disfatta. A questo punto i notabili, visto lo scampato pericolo, richiedono che la capitale ritorni a Milano, purtroppo così non avviene, anzi, pare che da Ravenna sia trasferita a Roma.

Pare impossibile che l’uomo sia capace di vivere senza fare guerre, infatti, l’Emilia e la Toscana sono devastate dall’esercito di tale Radagaiso, e così schiere di profughiradagaiso milano si rifugiano a Milano.

Questo guerriero con un nome così strano, era un condottiero ostrogoto, che aveva pensato di invadere e conquistare la terra italica, purtroppo per lui le cose gli andarono male e ci rimise la vita. Non pensate però che questo fatto abbia calmato gli animi, niente affatto, scontri armati continuarono e, dove un esercito era sconfitto, eccone pronto un altro. La Storia è piena di nomi di condottieri smaniosi di gloria! Condottieri che stanno facendo passare brutti momenti alla città di Roma e di Ravenna, mentre la nostra Milano rimane un attimo al margine di questi avvenimenti.

È doveroso sapere che Milano rappresenta, ancora oggi, la più grande Diocesi d’Europa, la Diocesi è una porzione della comunità cristiana delimitata da un territorio e affidata a un vescovo, tuttavia nel 431 dalla diocesi di Milano si staccano Bologna, Faenza, Forlì, Imola e Modena. Siamo ormai giunti al 452 d.C. ed ecco una nuova minaccia si profila all’orizzonte, un certo Attila attraversa il fiume Reno, che abbia intenzioni minacciose? Il Reno è, dopo il Po, il più importante fiume dell’Emilia Romagna, e se lo attraversa eccolo entrare nella Pianura Padana, e magari gli viene la tentazione di visitare, non da turista, la nostra Milano.

sant ambrogio milanoUna data molto importante per la nostra città è quella del 374, perché? Perché a Milano diviene vescovo Ambrogio, che poi diventerà persino Santo. Un uomo davvero grande, non perché era alto, ma perché è stato un protagonista importante, con i suoi scritti e con la sua oratoria, non solo per la nostra città, ma per l’intera umanità. Lo è stato così tanto che gli è stata dedicata una Basilica, conosciuta appunto come Basilica di Sant'Ambrogio e dove, nella cripta, che è uno spazio in pietra sistemato sotto il pavimento della chiesa e che è usata come cappella o luogo per conservare reliquie, un sarcofago o una bara, vi è il corpo del Santo.

Il 7 dicembre, sicuramente lo sapete tutti, Milano è in festa per onorare il proprio patrono Ambrogio, ebbene, dite ai vostri genitori di portarvi alla Basilica e di offrire, nella cripta, un saluto al “milanese” Ambrogio.

Anche questa pagina è scritta, e allora mi concedo un meritato riposo, e poiché il mio orologio a cucù batte le ore sedici, mi adatto all’uso inglese e, anticipandoli di un’ora, vado a sorseggiarmi una buona e calda tazza di the.

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