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Occhio alle due ruote: campagna sulla sicurezza stradale

occhio due ruoteOggi il Comune di Milano presenta un’iniziativa dal titolo “Occhio alle due ruote”, che vede protagonisti ciclisti e motociclisti.

La campagna di sensibilizzazione è stata promossa dalla Fondazione che riunisce l’Associazione dei produttori di cicli, motocicli e accessori, e vede il coinvolgimento di tutti gli operatori di car sharing e della società di Taxi a Milano MyTaxi. Nei prossimi giorni, per le strade della nostra città, si potranno vedere sui finestrini dei taxi e di auto uno speciale adesivo che richiama a quest’evento, così come la televisione ne darà informazione.

Quest’iniziativa ha naturalmente una finalità, ossia quella di richiamare l’attenzione sulla sicurezza stradale, in particolare riferita alle due ruote. L’importante tema della sicurezza stradale sarà anche al centro dell’Area Sicurezza all’Esposizione del Motociclismo che si svolgerà a Milano dal 17 al 22 novembre, e che verrà pubiclizzata a giorni.

L’iniziativa di sensibilizzazione è sicuramente importante, gli incidenti che vedono coinvolti ciclisti e motociclisti purtroppo non sono rari e molto spesso ci si rimette la vita. È indubbio che necessiti da parte di tutti, automobilisti in primis, sono la parte “più forte”, un’attenzione maggiore, sappiamo come basta una piccola distrazione a causare un incidente. occhio due ruote milano

Troppi sono gli automobilisti che si permettono di viaggiare parlando al telefonino, trasmettendo mail o inviando messaggi; sopravalutando le proprie capacità di guida e pensando che tanto “a me non puòsuccedere."

Così come anche i ciclisti devono rendersi conto che non godono di privilegi particolari quando non sono su piste ciclabili a loro uso, purtroppo l’indisciplina stradale di questi, nella nostra Milano, è risaputa. Non è raro vedere ciclisti che pedalano tenendo il manubrio con una mano mentre l’altra è impegnata a tenere all’orecchio il telefonino. È evidente che l’equilibrio, già delicato di per sé, viene meno in caso d’imprevisto improvviso. Oppure ciclisti che, incuranti della segnaletica, lasciano spazio alla propria iniziativa. Per i motociclisti vale meno la questione telefonino, per loro l’attenzione è attirata dei loro slalom tra le auto e quella dell’essere sempre sul sorpasso, a volte anche sulla destra.
Io penso che l’iniziativa debba davvero portare a una riflessione generale, sia per chi usa il mezzo, sia per chi è preposto a far rispettare le regole. Se ognuno s’impegna al rispetto delle norme e usare sempre il buon senso, moltissimi incidenti non avrebbero motivo d’essere. Viaggiare su una due ruote, sia essa bicicletta o motocicletta, o su quattro ruote deve essere un piacere, non motivo di tensione, paura o stress.

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