Best Of in scena al Teatro Libero

best of okIn scena al Teatro Libero Best Of, interessante monologo del 2013 di Haresh Sharma, drammaturgo di Singapore noto a livello mondiale, alla prima rappresentazione nel nostro paese. 

Il dramma è quello di una donna, unica protagonista della pièce, alle prese con tutta una serie di problemi caratteristici della contemporaneità come ad esempio: la difficoltà a conciliare carriera e affetti e la ricerca senza sbocchi di una felicità che il solo benessere materiale non è in grado di offrire. 

Nella vicenda della protagonista di questo testo, capace di fotografare con puntualità la condizione umana (specialmente femminile) in questo secolo così complicato e ricco di contraddizioni, riusciamo a riconoscere molte situazioni tipiche della nostra vita, sebbene la suddetta protagonista, appartenga a una società molto distante culturalmente e geograficamente dalla nostra.

Vi sono cose di cui non possiamo non riconoscere la familiarità, come la presenza ossessiva del telefono cellulare, che da utile strumento per favorire la comunicazione, finisce per rivelarsi un fattore capace solo di produrre ansia e accentuare l'incomunicabilità. Per non parlare poi della perdita di sé, quasi pirandelliana, dell'individuo, risucchiato com'è dalla necessità di essere sempre all'altezza dei vari ruoli che che gli tocca impersonare, soprattutto per venire incontro alle aspettative altrui.

Elena Ferrari interpreta con efficacia il dramma esistenziale di questa donna, frenetica, confusa, oppressa dalla molteplicità di incombenze che si trova a fronteggiare, vittima di una modernità a tratti incomprensibile.

Com'è possibile, infatti, essere felici in un ambiente in cui tradizione religiosa e competitività esasperata non lasciano neppure il tempo per godere bellezza, serenità e amore, le cose per le quali in teoria bisognerebbe vivere? Non è sfacciatamente contraddittorio aver costruito una società nominalmente votata al benessere, ma capace di produrne così poco? 

Il furioso e ansioso frugare della protagonista nella sua borsa racconta molto bene dell'interminabile cammino verso un senso perennemente sfuggente, al termine del quale forse, per citare il titolo di un celebre film, non ci resta che piangere.

Best Of è in scena al Teatro Libero dal 9 al 14 ottobre (dal lunedì al sabato ore 21.00, domenica ore 16.00).

Pin It

Copyright © 2006 - 2019 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT13181390157 MILANO TORINO PAVIA RIMINI