• Home
  • ARTE
  • Urban Art Museum, street art protagonista a Niguarda

Urban Art Museum, street art protagonista a Niguarda

Ancora una volta, la Street Art è protagonista a Milano.

urban art museum 1Oltre al progetto Energy Box 2015, che vede coinvolta tutta la città, un’altra iniziativa, Urban Art Museum, sta colorando un quartiere, Niguarda, spesso ostaggio delle piene del fiume Seveso. Il nesso è proprio legato a queste situazioni che, ciclicamente, si verificano nel quartiere: quindici street artists, che hanno partecipato anche a Energy Box decorando centraline, come Ratzo e Gatto Nero, hanno “colorato” (e continuano a colorare, visto che si tratta di un work in progress) cento tombini delle vie del quartiere, specie nell’area di Prato Centenaro, tra Viale Suzzani e Via Valfurva, ma anche sui viali Fulvio Testi e Sarca e su Via Pianell.

Promotore dell’iniziativa è sempre quel Davide “Atomo” Tinelli, ex consigliere comunale, street artist e ideatore di Energy Box 2015, che, con questo progetto ha voluto dare una risposta “artistica” alla criticità delle piene del Seveso, che, specie in autunno e in primavera, inondano la zona di Niguarda. Il modello a cui gli organizzatori si sono ispirati è quello dei tombini decorati dagli stilisti in Via Montenapoleone. Un tocco di colore contro la potenza del fiumiciattolo, ma anche una risposta creativa e positiva a tutti coloro che criticano l’amministrazione comunale per non avere mai fatto nulla per arginare il problema Seveso. Tinelli, insieme con Alex Angi di Cracking Art, ha anche realizzato la statua-totem in Via Valfurva, simbolo di una richiesta propiziatoria al Seveso, inteso come una divinità classica e mitologica. Le vasche di contenimento del fiume, inoltre, situate tra l’Ospedale Maggiore e Viale Suzzani, presso la piscina Scarioni, sono state decorate dai madonnari mantovani attivi a Le Grazie di Curtatone.

L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione tra il Comune di Milano, il Consiglio di zona 9, l’Associazione Commercianti del quartiere e Tinelli stesso, che si è fatto tramite con gli altri street artists. Sia l’assessore Carmela Rozza che i presidenti dell’Associazione Commercianti e del Consiglio di zona hanno parlato di un’iniziativa che reca bellezza e positività contro il grigiore e l’associazione negativa che molti milanesi fanno di questa zona: Niguarda uguale esondazione del Seveso. Ora non più, dato che sia Energy Box 2015 che Urban Art Museum hanno fatto di Niguarda e Prato Centenaro uno dei centri della street art a Milano.

 

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.