• Home
  • EVENTI
  • La fabbrica dei dinosauri: Spinosaurus a Palazzo Dugnani

La fabbrica dei dinosauri: Spinosaurus a Palazzo Dugnani

spinosaurusTrattasi del sesto incontro di un ciclo di conferenze divulgative, della durata di circa un' ora, che si tengono nella prestigiosa sala del Tiepolo di Palazzo Dugnani, a supporto della mostra "Spinosaurus il gigante perduto del Cretaceo"  in programma fino al 10 gennaio 2016 e in collaborazione con l'Associazione Paleontologica A.P.P.I.

Le ossa fossili appartenute agli animali del passato vengono spesso ritrovate incomplete dai paleontologi, rendendo difficile il lavoro di ricostruzione dello scheletro e dell'aspetto in vita dell'animale. Come fare allora a ricreare in modo attendibile le parti mancanti  e a fare in modo che le informazioni contenute nei reperti, anche quelli più delicati, non vadano perdute?

Una scansione dei fossili tramite TAC può rivelarsi molto utile. I file digitali che ne risultano vengono elaborati fino ad ottenere copie virtuali dei reperti che possono essere archiviate, studiate (anche a distanza) duplicate e addirittura stampate in 3D per ricreare completamente il fossile o persino un gadget a tema. 

Durante l'incontro di venerdì 30 ottobre 2015 alle ore 18,30 verranno illustrati i vari utilizzi di queste tecnologie all'avanguardia, portando come esempio Spinosaurus "Il gigante perduto del Cretaceo"!

Presso l'oasi di Baharia, in Egitto, nel 1912 il paleontologo tedesco Ernest Stromer trovò grandi ossa fossili, tra cui mezza mandibola e alcune vertebre del dorso, dotate di spine alte quanto un uomo. Ispirandosi a queste, tre anni dopo pubblicò una prima descrizione dell'enigmatico dinosauro e lo battezzò Spinosaurus aegyptiacus. I reperti originali, custoditi al Museo di Monaco di Baviera, andarono però irrimediabilmente perduti nella seconda guerra mondiale, durante il bombardamento della città.

Negli ultimi due decenni, in Africa nord-occidentale sono stati raccolti altri resti di Spinosauro, tra cui spicca l'impressionante muso conservato al Museo di Storia Naturale di Milano, utile per dimostrare l'esistenza di esemplari ancora più grossi di quello di Stromer, probabilmente più grandi di un tirannosauro.

Nessuno di questi reperti era però abbastanza completo da far comprendere le proporzioni e gli adattamenti anatomici di questo stranissimo predatore.

Le cose sono cambiate improvvisamente a partire dal 2008, quando in Marocco vennero alla luce le prime ossa di un nuovo scheletro, piu' completo di quello distrutto durante i bombardamenti del 1944.

Aperto tutti i giorni: lunedì dalle 9.30 alle 13.30 -  martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30 - giovedì dalle 9.30 alle 22.30(ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.

l'Associazione Paleontologia A.P.P.I., saranno il Dott. Simone Maganuco co-curatore della mostra e il Dott. Massimo Temporelli, Founder, President e Educational Director di The FabLab.

L'accesso alla sala conferenze è libero, fino a esaurimento posti.

Visite guidate e attività didattiche a cura di Associazione Didattica Museale tel. 02 88463 337

La Conferenza si terrà a Palazzo Dugnani, Via Manin 2 a Milano.

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.