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Si perde dentro San Siro e torna a casa 11 anni dopo: la storia di Rolf Bantle

rolf bantleEra il 24 Agosto del 2004 e allo stadio San Siro di Milano si stava disputando il match di Champions League: Inter – Basilea.

Lo svizzero sessantenne – Rolf Bantle, parte in trasferta con alcuni amici per assistere alla partita. Poco prima dell'inizio del match, però, Rolf è colto da un bisogno fisiologico che lo costringe ad allontanarsi dai compagni.
Si avventura tra gli anelli dello stadio e si ritrova subito in un settore completamente diverso: perde completamente il senso dell'orientamento e, mentre la formazione nerazzurra di Roberto Mancini affossa la sua squadra del cuore, Rolf raggiunge l'uscita dello stadio e si rende conto che la macchina dei suoi amici non c'è più.

Senza cellulare, con 20 franchi in tasca e poca memoria a Rolf non rimane che arrangiarsi come può. Il quartiere milanese di Baggio diventa la sua nuova casa a cielo aperto e, a poco a poco, grazie alle spiccate capacità relazionali, l'uomo – ormai homeless – si guadagna la simpatia dei passanti e non passa giorno senza che qualcuno gli offra una sigaretta, un caffè o una bottiglia di vino.
Ben presto non ho più avuto motivi per tornare a casa” - dirà l'uomo.

In Svizzera, nel frattempo, ne era stata denunciata la scomparsa ma poiché la ricerca si era rivelata inutile, nel 2011 l'annuncio è stato ritirato.
Con un background difficile ed un futuro segnato da una dipendenza da alcol che più volte l'ha visto impegnato in pratiche riabilitative dentro le mura soffocanti di una delle tante comunità di recupero, a Rolf quella nuova vita non pareva poi tanto male: “Nei centri mi sentivo rinchiuso. Quell'improvvisa libertà mi è piaciuta”.

Tuttavia, il destino lo vedrà tornare (inciampando) al suo paese natale, undici anni dopo.
Un giorno di primavera, nell'aprile di quest'anno, Rolf cade e si rompe il femore. In ospedale si rendono conto che l'uomo non è coperto da assicurazione e viene trasferito all'Unispital di Basilea. Oggi, ormai settantenne, l'uomo vive in una casa per anziani ed è felice:
Qui è tip top. Si mangia bene, ho un compagno di stanza simpatico e una bella routine” … e due lattine di birra assicurate ogni pomeriggio!

Per quanto bizzarra sia, la storia di Rolf ha avuto il suo lieto fine – e porta con sé una sacrosanta verità: prendete esempio da noi donne, andate in bagno sempre in coppia!

Alexia Altieri

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