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Arrestata la gang dei Navigli: 15 furti e pestaggi in due settimane

Arrestata gang egiziana terrore dei Navigli: minacce, rapine e pestaggiUna giovane gang di egiziani senza fissa dimora si aggirava nella zona dei Navigli di Milano attaccando le proprie vittime con pugni, calci e minacciando con coltelli a serramanico e cocci di bottiglia. Quindici sono i furti di cui i malviventi si sarebbero resi colpevoli, tutti compiuti nelle ultime due settimane di ottobre di quest'anno. 

La gang dei Navigli 

Gli arrestati sono 4 ragazzi provenienti dall'Egitto: uno di 21 anni, un altro di 20 e due minorenni di appena 17 anni. I delinquenti sceglievano studenti e ragazzi giovani, da soli, e li derubavano di soldi, carte di credito, telefonini, computer portatili, apparecchi tecnologici, minacciandoli con le armi e picchiandoli duramente. Durante una rapina hanno preso a pugni un 23enne e gli hanno sfondato l'orbita: in ospedale hanno riscontrato un "trauma cranico facciale con crollo del pavimento orbitale sinistro", i referti di due vittime parlano di 25 e 35 giorni di prognosi. 

Le indagini e l'arresto della gang 

La polizia del commissariato di Porta Ticinese di Milano ha raccolto le denunce e gli identikit forniti dalle numerose vittime e ha dato l'avvio alle indagini e agli appostamenti in borghese nella zona dei raid della gang: l'area di azione della spietata gang era compresa tra Corso di Porta Ticinese, Navigli, via Argelati, Parco Solari, Castelbarco, Bocconi. Il primo reato del terrore della movida risalirebbe al 16 ottobre, l'arresto è avvenuto due settimane dopo, il 31 ottobre 2015, per merito di una pattuglia in servizio che nella notte di Halloween ha individuato i 4 egiziani e nonostante il tentativo di fuga è riuscita ad arrestarli sul tram 15. 
I 4 ragazzi - in Italia da diversi anni - hanno già precedenti penali e risulta che siano dei senzatetto. Ora dovranno rispondere all'accusa di concorso in rapina pluriaggravata.
 
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