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Cena in Emmaus di Brera parte alla volta di Francia e Giappone

brera.caravaggioSabato 14 e domenica 15 novembre, ingresso gratuito alla Pinacoteca di Brera, per consentire a tutti di salutare una delle opere più celebri e famose qui custodite: la Cena in Emmaus di Caravaggio.

L’opera infatti, per tener fede a impegni presi nel 2014, sarà rimossa dalla sua collocazione, la sala XXIX, lunedì 16 novembre (giorno di chiusura del museo), e vi farà ritorno solo nel giugno dell’anno prossimo. Dove andrà? Farà un lunghissimo viaggio, che la porterà prima in Francia, a Caen, e successivamente in Giappone, a Tokyo.

A Caen la Cena in Emmaus sarà ospitata al Musée des Beaux-Arts, che in cambio presterà alla Pinacoteca di Brera la celebre tavola del Perugino raffigurante Il matrimonio della Vergine, che sarà esposta a marzo del 2016 affianco al dipinto di Raffaello dallo stesso soggetto (sala XXIV), consentendo così di poter confrontare per la prima volta dal vivo l’opera del maestro e del suo allievo.

Lasciata la Francia, l’opera partirà alla volta di Tokyo, dove sarà esposta al National Museum of Western Art, in una mostra dedicata a Caravaggio e ai caravaggieschi che si concluderà il 12 giugno, organizzata in occasione del 150° anniversario dei Trattati di Amicizia e Commercio Giappone – Italia.

Proprio per salutare il dipinto, quasi fosse un parente o un amico stretto che parte per un lungo viaggio, il nuovo direttore, James Bradburne, ha pensato di invitare tutti in Pinacoteca, offrendo l’ingresso gratuito e una serie di iniziative atte alla fruizione dell’opera. Un’iniziativa bella e saggia, che mira evidentemente a far appropriare prima di tutto i milanesi, ma anche i turisti e i visitatori, di uno spazio che dovrebbero considerare quasi casa propria.

Il ritorno della Cena di Emmaus a Milano decreterà la fine dei viaggi delle opere braidensi, per permettere un lavoro triennale di riallestimento e reinterpretazione del museo, in cui il pubblico sarà invitato a esplorare e riscoprire la collezione permanente (si deve a Sandrina Bandera, direttrice uscente, la valorizzazione di molte delle opere dei depositi).
Nei sette mesi di assenza della tela di Caravaggio, la parete non resterà però tristemente vuota: dal 17 novembre fino al 20 gennaio vi prenderà posto la tela di un suo celebre seguace, la Madonna dello svezzamento di Orazio Gentileschi, in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini. Il museo romano ricambia così il prestito di due opere di Mattia Preti alla mostra dedicatagli.
Appuntamento allora alla Pinacoteca di Brera, per salutare Caravaggio!

Pinacoteca di Brera

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