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Misure speciali per la Prima della Scala a Milano

scala milanoUna Milano blindata si prepara alla Prima della Scala che lunedì 7 dicembre inaugurerà la stagione 2015/2016 con la Giovanna D’Arco di Giuseppe Verdi.

Dopo il debutto del lontano 15 febbraio 1845, l’opera viene oggi riproposta in versione integrale da Riccardo Chailly, il nuovo direttore della Scala.

Misure di sicurezza particolarmente severe sono state predisposte per una serata che si preannuncia carica di tensione, dal momento che l’FBI nelle scorse settimane aveva segnalato Milano tra gli obiettivi più sensibili del terrorismo.

La cosiddetta “zona rossa” con transenne posizionate ad un centinaio di metri dall’ingresso del teatro sarà bonificata dagli artificieri e sarà presidiata da ben 700 agenti, tra cui anche reparti di tiratori scelti.

Preannunciato per la prima volta anche l’utilizzo del metal detector che consentirà di effettuare controlli a campione durante l’ingresso del pubblico.

Nonostante le misure speciali, dai vertici della sicurezza giunge però un invito alla “tranquillità”, dal momento che le forze dell’ordine garantiscono per la serata “elevati livelli di sicurezza attiva e passiva”.

Le transenne regoleranno inoltre gli accessi da via Manzoni, via Case Rotte, via Santa Margherita, via Filodrammatici e via Verdi.

I controlli questa volta non risparmieranno neppure le auto blu.

Anche il sindaco Pisapia ha deciso di rassicurare la cittadinanza: “se non fossi preoccupato sarei un irresponsabile ma tutto quello che si doveva fare è stato fatto. Io dico ai milanesi e ai turisti che verranno in città alla Scala di stare tranquilli che tutto è pronto per darvi sicurezza e per darvi una bellissima Prima”.

Per l’occasione ci sarà anche Patti Smith e nel palco Reale siederanno oltre al sindaco anche Roberto Maroni, presidente della regione Lombardia, e il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

Confermata intanto anche la presenza del premier Matteo Renzi.

La Giovanna D’Arco di Giuseppe Verdi sarà protagonista anche di molti altri eventi collaterali che animeranno la città fino al 13 dicembre.

Orgoglioso infine della prestigiosa tradizione culturale della Scala anche l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno: “la 'Prima Diffusa' della Scala è un formato di grande successo che permette a tutta la città di partecipare a un importante evento artistico che porta Milano, metropoli della cultura diffusa, al centro dell'attenzione del mondo".

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