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Impressioni di Luigi Ballario, nel progetto Wunderkammer alla Galleria Riccardo Crespi, Milano

Un progetto di cultura partecipativa che offre all’interno degli spazi della Galleria Riccardo Crespi di Milano uno spazio dedicato alla presentazione dell’opera di giovani artisti italiani. Torna dal 14 gennaio per il suo secondo anno Wunderkammer, un progetto in cui diversi collezionisti d’arte, impegnandosi a sostenere il progetto, selezioneranno un artista coinvolgendo anche un curatore, in un processo che vede l’attivarsi di relazioni tra curatori e collezionisti nella cornice della galleria stessa.

wunderkammer luigi ballario impressioni mostra milano galleria riccardo crespi milanofreeWunderkammer si propone di offrire uno spazio dedicato alla giovane arte italiana, producendo non solo l’opera finale ma anche favorendo la divulgazione e lo scambio tra diversi collezionisti interessati all’ambito del contemporaneo. In questo appuntamento i nomi coinvolti sono Paolo Gori, Jean Claude Mosconi, Giorgio Fasol e Alberto Toffoletto: le opere da loro finanziate saranno successivamente messe in vendita attraverso un'asta silenziosa.

Artista protagonista del primo appuntamento è Luigi Ballario (1988), scelto da Paolo Gori con il progetto Impressioni, curato da Federica Boràgina. In mostra una ricerca contotta mediante sperimentazioni fotografiche, il mezzo fotografico nell’originale e poetica ricerca di Ballario, rivela le potenzialità e il valore dell’indagine tecnica e dell’utilizzo di una strumentazione non professionale.

Le sue opere mostrano come l’espediente tecnico possa essere allo stesso tempo matrice semantica. Luigi Ballario opera con un banco ottico creato in maniera artigianale, il quale diviene quasi una scatola magica che cattura immagini del mondo sorprendenti e inconsuete, sviluppate poi dall’artista in camera oscura. Tecnicamente l’utilizzo del banco ottico comporta tempi di esposizione lunghi portando l’artista in una dimensione performativa. Un inedito esercizio del voler guardare il mondo non solo con gli occhi ma con tutto il corpo all’interno di un affascinante dialogo tecnico fra positivi e negativi, restituito con un’estetica calibrata sapientemente e allo stesso tempo estremamente suggestiva.

Si segnala inoltre che negli spazi della Galleria fino al 16 gennaio 2016 potete visitare la mostra Painting now, una collettiva di pittura contemporanea che vede esposte diverse opere di artisti provenienti da diversi Paesi  quali Giulia Andreani, Romain Bernini, Eun Mo Chung, Nathalie du Pasquier, Cristiano Menchini, Roee Rosen, Marta Sforni, Caterina Silva, Veronica Smirnoff, Sinta Tantra e Gal Weinstein.

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