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Capodanno a Milano, il Comune vieta botti e petardi

capodanno milanoCome ogni anno di questi tempi, fervono i grandi preparativi in attesa della notte di Capodanno, oramai alle porte.

Con l’intento di evitare gravi danni ai cittadini, anche a Milano, così come in tantissime altre città italiane, il Comune ha reso noto l’ordinanza che vieta tassativamente “fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici” in tutto il territorio fino alla mezzanotte del primo gennaio.

Il Sindaco Pisapia ha colto l’occasione per ricordare che ogni anno l’utilizzo di botti e petardi “ha causato gravi danni alle persone e messo a rischio l'incolumità dei cittadini e disturbato gli animali, "domestici e non" con il rischio che, a loro volta, possano essere "fonti di pericolo”, invitando di conseguenza a rispettare l’ordinanza evitando atteggiamenti pericolosi per sé e per gli altri.

Per quanti nonostante le campagne di sensibilizzazione non rispetteranno l’ordinanza, il Comune ha previsto delle sanzioni da 25 a 500 euro.

In occasione del grande concerto che animerà Piazza Duomo e che coinvolgerà i cittadini e i tanti turisti presenti in città per salutare il nuovo anno, un’ordinanza apposita vieterà inoltre anche l’utilizzo di qualsiasi tipo di contenitore in vetro.

Nello specifico, il divieto interesserà anche la Galleria Vittorio Emanuele II.

Intanto non mancano i primi sequestri di botti illegali: a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, una donna cinese di 46 anni, titolare di un’attività commerciale adibita alla vendita di casalinghi, è stata denunciata dagli agenti del Commissariato per la detenzione di oltre 150 kg di fuochi d’artificio, di cui alcuni provvisti ancora di miccia e di conseguenza vietati dalla normativa attualmente vigente.

Per limitare i danni, il comune di Sesto ha predisposto un’ordinanza particolarmente restrittiva contro i fuochi d’artificio: l’utilizzo sarà infatti severamente proibito dal 23 al 6 gennaio.

Del resto, vista la preoccupante situazione relativa ai livelli di inquinamento dell’aria raggiunti nell’ultimo mese, anche la Regione Lombardia ha invitato a non fare uso di materiali esplosivi.

L’assessore all’Ambiente Claudia Maria Terzi ha infatti sottolineato: “I fuochi artificiali e i giochi pirotecnici determinano il raggiungimento di valori di picco elevati e un notevole peggioramento dei valori di qualità dell’aria nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle polveri sottili (Pm10). In questa fase di stabilità termica è importante limitare al massimo, o vietare, lo svolgimento dei fuochi. Questo per un positivo effetto delle misure volte a garantire l’incolumità e il benessere delle persone nonché a tutelare gli animali domestici”.

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