Auto Tecnologiche 2016

auto tecnologiche 2016L’automobile, questo mezzo di trasporto divenuto ormai da tempo “un componente famigliare”, si modernizza sempre di più per andare incontro alle esigenze dei nostri tempi. Automobile, termine che deriva dal greco autòs e dal latino mobilis e che significa che si muove da sé. Noi per esperienza sappiamo che per muoverla ci vuole ancora l’impegno umano, anche se di strada ne è stata fatta molto da quel lontano 1700, arrivando a costruire auto sempre più tecnologiche e raffinate che tuttavia, a mio avviso, devono considerare come primaria la sicurezza stradale. Vediamo allora cosa il mercato e le varie Case automobilistiche ci presentano per il nuovo anno.

Le novità sul mercato sono molte, per cui mi limiterò a prenderne in considerazione solo alcune che sono finalizzate proprio alla sicurezza stradale. Inizio subito parlando di un nuovo tipo di pneumatico “intelligente”, che, grazie ai sistemi ADAS – Advance driver assistance control – e senza l’ausilio dell’autista, riducono da solo la velocità del veicolo nell'affrontare una curva pericolosa o in caso di asfalto scivoloso e bagnato. Questo importante risultato è frutto della collaborazione tra la Pirelli e il Politecnico di Milano. Il prototipo dello pneumatico, che è dotato della tecnologia Cyber Tyre, sa leggere in maniera precisa e immediata le condizioni di pericolo, avvertendone il guidatore del veicolo. Questo binomio di collaborazione è sicuramente auspicabile che continui, proprio per apportare migliorie nella costruzione di autoveicoli.ciber tyres auto tecnologiche

Un'altra idea utile è quella nata dalla collaborazione tra studenti del Liceo di Scienze umane, si tratta di un cuscino tecnologico in grado di trasmettere agli smartphone dei genitori un allarme quando, purtroppo è capitato, si lascia un bimbo da solo in auto. Il congegno si chiama Auto Bimbo Care, ed è possibile applicarlo a ogni tipo di seggiolino per auto.

Una sperimentazione già in atto da alcuni anni in Svezia, in casa Volvo, ha permesso di quantificare i risultati positivi del sistema City Safety Cars. Il sistema si avvale di un congegno che permette una “frenata automatica attiva” fino a velocità di trenta/cinquanta Km orari in determinate situazioni di traffico. La casa automobilistica svedese punta a realizzare automobili sempre più tecnologiche, dalla guida automatica all'azzeramento quasi totale d’incidenti da urto, dandosi come meta possibile l’anno 2020.

Nell'ottobre 2015 alla Fiera di Roma, nella sezione del salone “Eco Tech Mobility”, si è evidenziato il problema della mobilità sostenibile e delle nuove tecnologie. Il grave problema dell’inquinamento spinge i costruttori a cercare soluzioni alternative, ecco allora che si è parlato di biocarburanti, di auto elettriche e sistemi di ricarica, di veicoli alimentati a GPL e metano, veicoli ibridi e auto da competizione a energie alternative.

park assist auto2016Un congegno interessante è quello applicato alla Mercedes classe E 2017, l’Intelligent Drive Next Level, con incluso lo “sterzo attivo” che permetterà di guidare autonomamente l’auto, evitando al pilota il compito di seguire le curve fino a 130 Km/h, sia di evitare un ostacolo qualora il guidatore non reagisse. In caso di urto laterale, il sedile allontana automaticamente il passeggero dalla portiera. Altra possibilità è la comunicazione tra le auto con strutture intelligenti. Un congegno già in funzione su automobili è il “Remote Parking Pilot”, mediante il quale si potrà parcheggiare la propria auto da un telecomando o dal proprio telefonino, così come con un semplice smartphone dotato di tecnologia NFC si potrà aprire, chiudere e avviare il veicolo. In caso d’incidente il rumore dell’urto è controbilanciato da un’onda sonora generata con il compito di cancellarlo.

Anche in altre case automobilistiche, come la FIAT e la FORD, ma non solo, sono allo studio e/o alla sperimentazione nuove e innovative tecnologie.

L’ACI, Automobile Club d’Italia, ha proposto un manifesto per un’etica della mobilità responsabile dove, in otto punti, evidenzia quali strategie mettere in atto.

Auto con tecnologie così avanzate hanno indubbiamente un costo di progetto, di produzione e di vendita, costo che molto probabilmente non sarà alla portata della maggioranza degli automobilisti, quest’aspetto pone una domanda di ordine etico cui deve essere data una risposta. La sicurezza deve essere alla portata di tutti?

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.