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Da Chiesa a sede della street art spagnola

street art spagna 3La Spagna, colorata e calda ci regala una forma artistica veramente diversa, che rende viva e speciale l’ambientazione scelta, una chiesa.

Era una chiesa spagnola vecchia 100 anni, collocata all’interno del municipio di Ilanera, nelle Asturie, ma adesso è stata al centro di un restauro a dir poco eccezionale.

Costruita nel 1912 su un progetto dell’architetto Manuel del Busto, la Chiesa di Santa Barbara è tornata all’antico splendore grazie al collettivo Church Brigade, che ha scelto una strada davvero originale.

Con il sostegno di finanziatori acquisiti mediante una campagna di crowdfunding, il gruppo ha collaborato con Redbull per trasformare la chiesa in uno skate park al coperto adesso chiamato Kaos Temple, con annessa galleria.

L’artista cui si deve il nuovo restyling dell’edificio è Okuda San Miguel, un talento multidisciplinare formatosi a Madrid famoso per il suo colore, e per le sue opere d’arte che sviluppano forme geometriche. Okuda ha cominciato a dipingere i suoi murales dai colori vivaci sui soffitti a volta e sulle alte pareti della chiesa nel dicembre 2015, con composizioni di figure geometriche colorate.

Adesso la vecchia chiesa spagnola è diventata un’area attiva, un luogo di ritrovo di prim’ordine sia per skateboarder sia per artisti e creativi, con strutture in legno a forma di parabola a livello del pavimento che consentono le evoluzioni sugli skateboard e disegni ironici e giocosi che in una chiesa fanno davvero uno strano effetto, proiettati su mura storiche, come se fosse la prima Cappella Sistina degli skater.

E ogni superficie interna della chiesa, sia piatta che concava, è ricoperta da un arcobaleno di colori, illuminata da ogni lato da alte finestre, che rende la chiesa davvero speciale per pattinare o skatare, in un’atmosfera particolarmente suggestiva.

La luce che entra dall’abside da vita a queste espressioni della creatività umana, in una continuità che attraversa il tempo anche se non proprio con le stesse modalità e le forme artistiche.

“Mi piace usare contraddizioni che invitano la gente a riflettere” dice del suo lavoro Okuda San Miguel. “Mi piace fare cose diverse. Non è il tipo di lavoro dove si è sempre intrappolati in uno studio”. 

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