• Home
  • ARTE
  • Brera, i 100 giorni di Bradburne

Brera, i 100 giorni di Bradburne

brera1A 100 giorni dalla sua nomina a direttore generale della Pinacoteca di Brera, abbiamo incontrato James Bradburne, alla presenza del Ministro dei beni culturali culturali e del turismo Dario Franceschini, nell'affascinante Sala della Passione.

Il pittoresco accento anglo-italiano, accompagna le parole di Bradburne nel confrontarsi in questi primi tre mesi di gestione, ma soprattutto nell'illustrazione dei programmi dei prossimi anni.

"Il mio obiettivo è far si che i milanesi tornino a innamorarsi di Brera. Se Milano abbraccia la sua Brera, il mondo la segue" esordisce il direttore, comunicando le linee guida di un programma triennale che già nel 2016 vedrà realizzarsi tappe importanti su differenti tematiche: cittadino, cultura, economia.

Franco Russoli, il soprintendente che a fine anni '60 immaginava il museo come "arma di cultura attiva, un luogo dove si va per alimentare i propri problemi di coscenza e per vivere lo sviluppo della realtà contemporanea. Non occupazione per il tempo libero, bensì per il tempo impegnato". Partendo da questa citazione, Bradburne, inizia a snocciolare i suoi propositi, a cominciare dall'ammodernamento dell'intero complesso: Pinacoteca, Biblioteca, Accademia, Osservatorio ed Orto Botanico.

25 brera cortileSi parte con il cortile napoleonico, riarredato con cestini, panchine, segnaletica fissa ed elettronica, dove si svolgeranno eventi in funzione di un visitatore che sia "fruitore" della sua Brera. Per quanto riguarda la Pinacoteca il progetto vedrà il riallestimento di tutte le 38 sale in tre anni, con nuove sedute, connessione wifi e un miglioramento dei servizi essenziali: accoglienza, informazione, guardaroba, shop e ristoro. Entro il 2018 si intende riqualificare inoltre l'ingresso all'Orto Botanico e all'Osservatorio così da creare un vero e proprio "Viale delle Scienze".

Il rinnovamento coinvolge anche la politica dei prezzi: si favorirà una visita frequente alla Pinacoteca grazie a un biglietto intero dal costo di euro 10 valido per 3 mesi, dando la possibilità di fruizione a più persone con lo stesso tagliando, i quali diventano partecipanti attivi delle attività di Brera. Entro fine marzo sarà completamente rivisto e ampliato l'attuale sito internet, in cui si potrà permettere un'anticipazione virtuale della visita, attraverso riprese a 360° della struttura.

03 raffaello sanzio sposalizio della vergineNel 2016 ci saranno riallestimenti di tre nuclei centrati su altrettanti capolavori del museo; il primo, il 17 marzo, avrà come fulcro Raffaello, il secondo, il 16 giugno Mantegna, il terzo, il 27 ottobre sarà focalizzato su Caravaggio. Un'altra novità riguarda la scelta di non effettuare prestiti delle opere ad altri musei per i prossimi tre anni.

L'intervento del ministro Franceschini pone in risalto i temi dell'autosostentamento e dell'impatto economico di nuovi finanziatori: oltre a quelli già esistenti e agli Amici di Brera, per aumentare il potenziale di raccolta fondi, si sta creando l'Associazione di Partner Brera (APB) e l'Associazione American Friends of Brera che consentirà di raccogliere fondi anche negli Stati Unidi offrendo la deducibilità ai soggetti americani.

Ci si augura che questo ben illustrato programma da parte di Bradburne, possa avere seguito, realizzando un piccolo capolavoro nei Capolavori. 

Guarda anche:

James Bradburne nuovo direttore Pinacoteca Brera

Domenica gratis al Museo anche nel 2016 a Milano

 

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.