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Milano, Officine dell’Immagine. La fotografa iraniana Gohar Dashti - Limbo

Officine dell’Immagine di Milano ospita dal 4 febbraio al 16 aprile 2016 Limbo, seconda mostra personale dedicata alla fotografa iraniana Gohar Dashti.

milano officine dell immagine fotografa iraniana gohar dashti limbo tiziana leopizziL’esposizione, a cura di Silvia Cirelli, intende presentare al pubblico, in esclusiva italiana, i recenti lavori  di quest’artista, talentuosa interprete, alla quale in occasione della mostra milanese, il Florida Museum of Photographic Arts ha deciso di dedicare un’importante personale, nella quale saranno presentati proprio i suoi ultimi progetti.

Gohar Dashti con le sue opere si contraddistingue per una cifra stilistica personale e suggestiva, in grado di proiettare all’interno della dimensione artistica alcune tematiche apparentemente contrapposte quali ironia e amarezza, severità ed evasione, incanto e sofferenza. Un linguaggio personale connesso a un’implicita connotazione autobiografica, Gohar Dashti, testimone del complesso tessuto sociale e culturale iraniano, crea lavori in cui è percepibile una creatività audace e incisiva, qui l’estetica dell’allegoria diviene costante elemento focale.

Limbo, parte dall’ultimo progetto dell’artista, la serie Stateless (2014-2015). L’artista regala attraverso questi lavori, realizzati in un remoto paesaggio desertico nell’isola di Qeshm, panorami incontaminati, dove una natura quasi prepotente incornicia scenari dal malinconico richiamo presentata a Milano come nucleo centrale della mostra., territorio iraniano che si affaccia sul Golfo Persico

I protagonisti degli scatti sembrano abitare un luogo che non gli appartiene loro, sembrano essere vulnerabili, davanti ad una strada che non riconoscono. Senso di abbandono, il dolore della separazione dalla propria terra, la propria storia e propria cultura, hanno ispirato Gohar Dashti nella realizzazione di questo progetto.

Un paesaggio surreale in equilibrio con la componente umana, caratterizza la serie Iran, Untitled (2013) in cui Gohar Dashti si concentra sulla morfologia emozionale dell’individuo catturando un sentimento con l’utilizzo di un linguaggio sensoriale. Stesso lirismo nel progetto Me, she and the others (2009), in cui si percepisce il magnetismo di una confessione privata e collettiva al tempo stesso.

Gohar Dashti | Limbo

4 febbraio – 16 aprile 2016

Officine dell’immagine
via Atto Vannucci 13 Milano
Orari: martedì – venerdì: 15 – 19, sabato 11 – 19; lunedì e giorni festivi su appuntamento.
Ingresso libero

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