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Dalle leggi antiebraiche alla Shoah. Sette anni di storia italiana, 1938-1945

Fino al 29 febbraio avete la possibilità di visitare la mostra “Dalle leggi antiebraiche alla Shoah. Sette anni di storia italiana, 1938-1945” curata dalla Fondazione CDEC e allestita dagli architetti Guido Morpurgo e Annalisa de Curtis dello studio Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati, ospitata presso lo Spazio Mostre Bernardo Caprotti del Memoriale della Shoah di Milano.

memoriale della shoah di milano mostra spazio mostre bernando caprotti milano tiziana leopizziNel periodo storico tra gli anni Trenta e Quaranta, gli ebrei in Europa furono privati di quasi tutti i diritti civili, al punto da vedersi revocare anche il diritto alla vita stessa. L’esposizione rappresenta la prima mostra documentaria sul tema e illustra lo specifico capitolo italiano di questo evento così complesso che ha coinvolto l’umanità.
 
La ricerca storiografica sulla persecuzione antiebraica ha ormai superato la fase delle indagini conoscitive iniziali, è entrata ormai nella fase matura della ricostruzione e dell’interpretazione, superata la fase iniziale delle indagini iniziali. L’eccellenza di questa esposizione è data da una sapiente selezione dei documenti, esemplificativi dell’antisemitismo fascista e nazista nella penisola, tra i quali ad esempio gli atti di espulsione degli ebrei dalle scuole e dal posto di lavoro.
 
Nel corso dell’inaugurazione della mostra è stata anche inaugurata la più recente delle installazioni portate a termine nel corso della realizzazione del progetto del Memoriale, costituita dalle sette “Stanze delle Testimonianze”. Inoltre, nella “Stanza” realizzata grazie ad una donazione del Centro Studi della Barbariga è stata scoperta una targa intitolata alla memoria di Angelo dalle Molle, industriale, mecenate, inventore del Cynar nonché fondatore del Centro Studi.
 
Parte finale del completamento del progetto del Memoriale è un’ultima tranche di opere, fase finale che trova impedimenti a causa  della mancanza di risorse e costituita per la maggiore dalla “Biblioteca della Memoria”.

Si segnala e si ricorda che il Memoriale sorge nel luogo in cui, nella fase storica che va dal 1943 e il 1945 migliaia di ebrei, furono rastrellati nella regione e in città e caricati su vagoni merci e agganciati ai convogli diretti a Auschwitz-Birkenau, Bergen Belsen e ai campi italiani di raccolta, come quelli di Fossoli e Bolzano. Anche numerosi deportati politici, destinati al campo di concentramento di Mauthausen o ai campi italiani, partirono dagli stessi binari.
 
Per informazioni e per prenotare l’ingresso al Memoriale, consultate il sito dedicato

Spazio Mostre Bernardo Caprotti del Memoriale della Shoah di Milano
dal 24 gennaio fino al 29 febbraio 2016
Orari: martedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 14; lunedì e domenica 10-18 
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