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Le notti bianche: il ricordo di una storia d'amore al Teatro Out Off

lenottibianche 2 outoffFino al giorno di San Valentino sarà in scena al Teatro Out Off la prima nazionale di una storia d’amore di metà ottocento che, ancora oggi, parla a noi con tutta la sua forza: Le Notti Bianche; Romanzo sentimentale o Le memorie di un Sognatore di Fëdor Dostoevskij. Lorenzo Loris è partito proprio dal terzo sottotitolo dell’opera per dare corpo al suo spettacolo, modificando profondamente la classica messa in scena di questo testo che, come ha notato il regista, viene solitamente rappresentato “da attori giovanissimi […] oppure da coppie di attori adulti che interpretano questa vicenda come una struggente storia d’amore”.

L'interpretazione di Loris dà nuova luce al testo e alla stessa vicenda dei protagonisti: l'attimo di beatitudine per cui il Sognatore sarà sempre grato alla giovane, nonostante duri solo qualche notte, permea qui l'intera sua vita. In questo spettacolo il Sognatore ricorda infatti, come fosse accaduto il giorno prima, l’incontro con Nasten’ka, avvenuto per quattro notti successive, tutte notti luminose, bianche perché in esse “la luce dell’alba si affretta a dare il cambio a quella del crepuscolo lasciando alla notte solo mezz’ora”, come scrive Puskin. Queste notti li avvicinano, facendo nascere il loro amore, ma quello della donna è un amore diverso, necessario per lenire il dolore di una promessa che sembra venire meno proprio dopo il loro primo incontro notturno vicino al canale; il Sognatore invece la ama e la benedice "per l'attimo di felicità" che ha regalato a "un cuore, solo e riconoscente". 

lenottibianche outoffLorenzo Loris rappresenta un cortocircuito temporale in cui il presente, la memoria e il sogno si intrecciano, dando vita al ricordo del Sognatore, Massimo Loreto, 65enne: un ricordo vivo, palpitante e luminoso come Camilla Pistorello, interprete 26enne di Nasten’ka.

La melodia malinconica della balalaika, suonata da Simone Spreafico, unita all’allegra ouverture del Barbiere di Siviglia, danno forza alle atmosfere un po' naif della pièce ricreando una San Pietroburgo magica, fuori dal tempo, che sfuma i contorni della casa in cui vive l’ormai più che adulto Sognatore, ancora grato alla giovane per avergli regalato “un intero attimo di beatitudine! È forse poco, sia pure per tutta la vita di un uomo?”

 

13 gennaio > 14 febbraio 2016  (Prima nazionale)
mar./ven. 20:45; sab. 19:30; dom. 16:00
Teatro Out Off
con in contributo di Next - Regione Lombardia
LE NOTTI BIANCHE
da Fedor Dostoevskij
regia e adattamento Lorenzo Loris

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