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Max Gazzè a Milano: recensione concerto 2016

max gazze milanoAlcatraz (Milano), Martedì 9 Febbraio 2016. Dopo la “tripletta” di Bologna, sbarca finalmente a Milano l’attesissimo Maximilian Tour. La pioggia battente non ferma la tenacia dei fan che attendono impazienti di entrare nella discoteca milanese e assistere al concerto di Max Gazzè. L’Alcatraz è gremito, la folla entusiasta chiama a gran voce il cantautore romano che, dopo mezz’ora di ritardo rispetto all’orario comunicato, sbuca sul palco. Jeans, maglietta e giacca di pelle ed è subito musica, insieme alla sua band apre la serata con Mille volte ancora, secondo singolo estratto dal suo ultimo album Maximilian.

La scenografia è spoglia, ad accompagnare la musica di Max ci sono dei visual su cui vengono proiettate delle immagini coloratissime e psichedeliche, il tutto per far sì che il pubblico dedichi maggior attenzione ai testi e alle melodie delle canzoni.

Il concerto prosegue ininterrottamente, Gazzè ripropone alcuni dei suoi brani più famosi come Il timido ubriaco, Il solito sesso (entrambi presentati al Festival di Sanremo rispettivamente nel 2000 e nel 2008). Poi ripropone un vecchio successo Su un ciliegio esterno, che come egli stesso specifica, è stato fortemente richiesto dagli utenti Facebook che seguono la sua pagina.

L’atmosfera si fa più intima e soft e Max canta senza pause, tra le più famose ci sono le meno recenti Cara Valentina e Favola di Adamo ed Eva, proseguendo con le più attuali L’amore non esiste (composta insieme ai colleghi Daniele Silvestri e Niccolò Fabi) e Mentre dormi. Alle prime note de La vita com’è, pezzo estratto da Maximilian, il pubblico è in delirio e si scatena saltando e cantando a squarcia gola.

Ecco che arriva la prima e unica pausa del concerto, sui maxischermi si legge un grande 1996 e subito dopo vengono proiettati dei filmati di fatti accaduti quell'anno. Tra le altre vengono ricordate: la morte di Marcello Mastroianni, la prima stagione della serie americana Baywatch, e la vittoria di Denny Mendez a Miss Italia. A fine proiezione Gazzè ricorda che proprio nel 1996 uscì il suo album d’esordio Contro un’onda del mare e il videoclip vuole esserne una sorta di celebrazione.

Il concerto prosegue verso la fine, Max ci delizia con le famosissime Vento d’estate, Una musica può fare e Sotto casa in cui ad accompagnare la canzone sale sul palco un membro del suo staff vestito da cardinale.

Due ore di musica, un Gazzè ineccepibile e una scaletta che ripercorre tutto il ventennio della carriera del cantante. Max è inarrestabile, stasera si esibirà di nuovo all’Alcatraz per la seconda serata milanese e poi il Maximilian tour proseguirà in tutt’Italia concludendosi il 12 Marzo a Riva del Garda.

 
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