• Home
  • CRONACA
  • Milano, approvata la nuova tassa sui rifiuti: tariffe ridotte del 2%

Milano, approvata la nuova tassa sui rifiuti: tariffe ridotte del 2%

taresA seguito del Consiglio comunale del 15 febbraio 2016, a Milano è stata approvata per il 2016 la delibera sulle tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) con 22 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti.

La Tari, secondo quanto stabilito da una legge nazionale, viene calcolata in base alla superficie calpestabile ed in relazione alle attività svolte.

Per quanto riguarda le abitazioni, la tariffa viene calcolata in relazione al numero degli occupanti e alla superficie calpestabile totale, mentre per quanto concerne le utenze commerciali è direttamente commisurata alla superficie dei locali in cui si svolge l’attività.

Grazie ai buoni risultati che sono stati raggiunti nel corso del 2015 con una corretta gestione dello smaltimento e del trasporto dei rifiuti, le tariffe stanziate per il 2016 risulteranno così inferiori del 2% rispetto a quelle delle scorso anno.

Complice di quanto ottenuto è anche la strenua lotta all’evasione che ha consentito l’ottenimento di ricavi pari all’incirca a 3 milioni di euro.

Invariate restano invece le agevolazioni già normalmente introdotte dallo scorso anno: in merito alle utenze domestiche, è stata riconfermata la riduzione del 25% prevista per i nuclei familiari con 4 o più componenti, per abitazioni con superfici fino a 120mq.

Inoltre, nel caso di nuclei familiari composti da almeno un componente con più di 75 anni, è prevista un’ulteriore riduzione del 10% fino ad un massimo di 15 euro.

La stessa agevolazione è stata stabilita anche per quei nuclei familiari caratterizzati da un adulto ed un minorenne residenti presso un immobile con superficie pari o inferiore agli 80mq.

In merito invece alle attività commerciali, sono state riconfermate le riduzioni del 25% per quelle che operano nei pressi di cantieri stradali.

Ulteriori agevolazioni anche per le start-up, con agevolazioni del 50%, nonché per le associazioni onlus (25%).

Per quanto riguarda le scuole, da quelle dell’infanzia fino alle superiori, godranno tutte di una riduzione pari a 1.04 euro/mq.

Infine, sono state previste ulteriori agevolazioni anche per le altre attività commerciali: ortofrutta, pescherie e negozi di pizza al taglio (1.20 euro/mq), negozi di piante e fiori (2euro/mq), alberghi senza ristorante (0,5 euro/mq), bar, caffè e pasticcerie (1.20 euro/mq), pizzerie, pub e ristoranti (1.30 euro/mq).

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.