• Home
  • CRONACA
  • Tutti pazzi per il neologismo petaloso inventato dal piccolo Matteo

Tutti pazzi per il neologismo petaloso inventato dal piccolo Matteo

petalosoLa lingua italiana come si sa è in continuo aggiornamento ma questa volta, il neologismo è arrivato incredibilmente da un bambino di soli 8 anni, iscritto alla classe terza della scuola elementare “Marchesi” di Copparo, in provincia di Ferrara.

Qualche settimana fa, durante un lavoro in classe sull'utilizzo degli aggettivi, il piccolo Matteo aveva scritto di un fiore definendolo “petaloso”.
La maestra Margherita Aurora, già ben conosciuta per aver ideato le 10 regole da seguire per non fare i classici compiti durante le vacanze, pur riconoscendo l’inesistenza del termine aveva apprezzato la creatività del piccolo Matteo, decidendo sin da subito di sottoporre la nuova parola ad una valutazione dell’Accademia della Crusca.

Come raccontato dalla maestra: “Quando ho letto il compito ho segnato errore ma aggiungendo accanto al cerchio rosso che si trattava di un errore bello. La parola mi convinceva, perciò mi è venuta l’idea di chiedere il parere della Crusca. Ho spiegato ai miei alunni che cos’è questo ente, l’abbiamo studiato insieme e poi ho chiesto a Matteo di scrivere la lettera da spedire. Lui me l'ha fatta correggere e ha chiesto a una compagna di classe di ricopiarla in bella grafia. Insomma, un bel lavoro di squadra. Tutto questo succedeva tre settimane fa: ieri, martedì 23 febbraio, è arrivata la risposta e in classe è subito scattato l’applauso”.
Nella lettera, si legge infatti: “Caro Matteo, la parola che hai è una parola ben formata e potrebbe essere usata in italiano così come sono usate parole formate nello stesso modo: tu hai messo insieme petalo + oso, petaloso, pieno di petali, con tanti petali. Allo stesso modo in italiano ci sono pelo+oso, peloso, pieno di peli, con tanti peli e ancora coraggio+oso, coraggioso, pieno di coraggio”.
Una bella soddisfazione non soltanto per il piccolo inventore ma anche per la sua maestra che ha infatti dichiarato: “Per me vale come mille lezioni di italiano. Grazie al mio piccolo inventore Matteo”.
Nella lettera si legge inoltre: “La tua parola è bella e chiara. Ma sai come fa una parola ad entrare nel vocabolario? Perché entri in un vocabolario, bisogna che la usino tante persone e tante persone la capiscano. Se riuscirai a diffondere la tua parola tra tante persone e tante persone in Italia cominceranno a dire ‘Come è petaloso questo fiore', ecco allora che petaloso sarà diventata una parola dell’italiano”.
Così è partito nell'immediato il tam tam mediatico e nel giro di pochissime ore, la parola “petaloso” è già conosciuta da tantissime persone, al punto tale da diventare, sin dalla serata di ieri, un vero e proprio trend su Twitter.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.