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Incontro con Karim Franceschi: il combattente anti-ISIS in Università Cattolica

karim franceschi milano

Mercoledì 2 marzo 2016 alle ore 16.30 l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ospiterà la conferenza “Voci dal Kurdistan in guerra”. Interverrà Karim Franceschi, autore del libro Il combattente, in cui racconta la propria esperienza a Kobane contro le truppe del Califfato islamico.

 

La storia di Karim Franceschi

Karim Franceschi ha solo venticinque anni quando, nel gennaio 2015, si reca a Kobane per offrire aiuti umanitari. Voleva portare la pace e non aveva mai tenuto un’arma in mano, ma quattro giorni dopo l’arrivo in Siria decide di unirsi alla milizia volontaria dell’Ypg (Unità di protezione del popolo) per combattere contro l’avanzata dell’Isis. Dopo aver parlato con due bambini soldato di dodici anni, costretti a imbracciare le armi, capisce che non basta distribuire medicine: “Quando sono arrivato a Kobane per aiuti umanitari la città si reggeva su una stampella, tutti erano allo stremo delle forze e mi chiedevano se volevo dare una mano. Ho deciso di offrire il mio contributo per difendere la popolazione civile”.
 
Al suo ritorno in Italia, in aprile, Franceschi fa parlare di sé e il giornalista della Repubblica, Fabio Tonacci, lo aiuta a scrivere il libro Il combattente, edito da Rizzoli. "Con questo libro spero di aiutare la causa, di poter raggiungere - dice - un pubblico più ampio, i miei coetanei, i giovani. Vorrei contribuire alla ricostruzione di Kobane che è distrutta, ora nevica dentro quel che resta delle case".

La conferenza in Università Cattolica

In occasione dell’incontro, Franceschi avrà modo di raccontare la propria esperienza e descrivere un conflitto trascurato dai media. Parlerà della brutale repressione che il popolo curdo sta subendo in Turchia e delle forme nuove di auto organizzazione che i curdi hanno messo in atto nelle zone liberate dall’Isis. I curdi infatti si vantano di aver creato una società dove uomini e donne possono dividere ugualmente il potere e le responsabilità, accogliere senza discriminazioni le popolazioni e le moltissime minoranze in fuga dalla guerra (per ultimi, i profughi arabi in fuga da Aleppo) e dove ogni decisione verrebbe presa collettivamente dal basso senza autoritarismi di sorta che impongano il loro volere.
 
Al dibattito saranno presenti anche Hazal Koyuncuer (portavoce della comunità curda milanese), Carlotta Cossutta (della rete di aiuti umanitari Rojava Calling) e Francesco Mazzucotelli, professore di Storia dell’Islam e studi sul Medio Oriente. Al termine degli interventi ci sarà spazio per le domande e le osservazioni da parte del pubblico. L’incontro, organizzato dal gruppo studentesco ULD Studenti di sinistra, si terrà mercoledì 2 marzo 2016 alle ore 16.30 presso la sede centrale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La partecipazione è gratuita e seguirà un rinfresco.
 
Quello in Università Cattolica è il primo di una serie di interventi che Franceschi terrà nella città di Milano. Sempre il 2 marzo, alle 19.30, Franceschi interverrà al Liceo Linguistico Alessandro Manzoni in via Deledda 11. Giovedì 3 marzo alle 19.30 parlerà presso il caffè Zanardi (via Magolfa 25) e venerdì 4 marzo alle ore 19 presso il C.S.O.A. Lambretta (via Cornalia 6).
 
 
Conferenza "Voci dal Kurdistan in guerra"
Dove: Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo Gemelli 1
Quando: 2 marzo 2016, ore 16.30
Ingresso libero
 
 
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