Festival Fotografico Europeo 2016

festival fotografico 1Dal 6 marzo al 10 aprile, a Busto Arsizio, Legnano, Castellanza, Olgiate Olona, Gallarate si terrà la V edizione del Festival Fotografico europeo, ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano.

Palazzo Leone da Perego MA*GA verrà allestita la mostra Le stanze della fotografia che vede al centro le opere di Michael Ackerman, Raffaele Montepaone, Aldo Tagliaferro, Giovanni Sesia, Giovanni Mereghetti e Cecile Decorniquet.

La fotografia presso l’asse del Sempione sarà al centro di trenta mostre, seminari, lectio magistralis, workshop, proiezioni, multivisioni, cinema e musica, letture dei portfolio, presentazione di libri, concorsi, in un programma espositivo articolato ed esteso che si muove dalla fotografia storica al reportage d’autore, dalla fotografia d’arte alle ricerche creative fino alla documentazione del territorio.

Ogni artista sarà presentato tramite una numerosa serie di opere negli spazi espositivi dello storico Palazzo, che vedono una grande attenzione verso l’uomo, la sua identità, la realtà sociale in cui vive e opera. 

Dai ritratti in bianco e nero di Ackerman e di Montepaone, vigorosi nel loro forte chiaroscuro, al malinconico contesto in cui sono calati i protagonisti di Sesia fino alla vita oltre le mura del carcere di Mereghetti, queste opere fotografiche mettono al centro l’uomo, la sua storia e la sua memoria.
In questo percorso si colloca la sezione dedicata ad Aldo Tagliaferro, omaggio del MA*GA a un grande artista che usò la fotografia fin dagli anni settanta come proprio strumento privilegiato d’indagine.

Nato a Legnano nel 1936 e deceduto a Parma nel 2009, Tagliaferro attuò un rovesciamento che porta il visitatore a essere affascinato dall’immagine e come conseguenza ad avviare nei suoi confronti una profonda critica, facendolo diventare il vero protagonista della mostra. 

Il mezzo, il metodo dell’analisi e della verifica e la macchina fotografica, sono quindi usati per indagare temi universali come la morte e la memoria.

Con una formazione nella Milano degli anni Cinquanta, dal 1965 Tagliaferro iniziò una profonda analisi critica del contesto socio-politico di quegli anni, tramite l’utilizzo d’immagini fotografiche rivisitate in senso critico.

Dal 1973 Tagliaferro si diresse verso l’analisi del comportamento dell’uomo e della formazione dell’io come memoria e percezione della realtà esterna, unito a una riflessione sulla fotografia come veicolo del ricordo, oltre che nell’aspetto di pura forma. 

Info

Palazzo Leone da Perego, Legnano (MI), via Gilardelli, 10

Orari: venerdì, 15.00 - 19.00

sabato e domenica, 10.00 - 12.30 | 15.00 - 19.00

Chiuso Domenica 27 marzo

Ingresso gratuito

Visite guidate per gruppi e scuole su prenotazione

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.