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Padri e figli d'arte...pittorica

raffaello figlio darte

La gioia più grande per un genitore, oggi, è sicuramente vedere i propri figli crescere sani e sapere che stanno vivendo una vita felice e serena, piena di realizzazioni personali e lontani dai pericoli. Nel passato probabilmente era anche così, ma nei casi in cui un padre aveva una propria attività o sapeva fare un certo mestiere, il desiderio maggiore poteva essere anche quello di insegnare ai figli come gestire quella stessa attività o come seguire le proprie orme, a mo' di garzoni.

Figli che hanno seguito le orme dei padri ci sono, e ce ne sono sempre stati in gran quantità, i pittori e gli artisti in generale non fanno eccezione. Scopriamone alcuni

Raffaello Sanzio

(Foto a sinistra) Figlio di un eccellente pittore, Raffaello ebbe molto probabilmente i primi insegnamenti di arte pittorica proprio dal padre Giovanni de' Santi. Giovanni gestiva una bottega a Urbino nella quale creava opere per le classi nobiliari della città. Purtroppo gli insegnamenti paterni vennero a mancare, a causa della morte di Giovanni, quando il giovane Raffaello aveva appena undici anni.

Pablo Picasso

Figlio di José Ruiz y Blasco, pittore che amava disegnare e dipingere soprattutto paesaggi naturalistici e uccelli.

Il giovane Pafesta del papàblo, sebbene avesse dimostrato fin da piccolo una propensione naturale verso la pittura, fu influenzato molto dal padre che era anche professore di disegno presso la scuola di Arti e di Mestieri di Malaga. José incoraggiò fin da subito il figlio a sviluppare la sua bravura facendogli rifinire i suoi quadri.

Parmigianino

(Foto in basso a sinistra) Girolamo Francesco Maria Mazzola, detto Parmigianino, era figlio del pittore Filippo Mazzola. In questo caso però l'avvio all'arte pittorica dell'artista non fu dovuta direttamente al padre, morto quando il Parmigianino aveva solo due anni, bensì agli zii (anche loro pittori), che si preoccuparono di far studiare pittura al giovane.

La dinastia Brueghel

Qui addirittura, a perpetuare la tradizione pittorica di famiglia sono state ben quattro generazioni, ognuna delle quali con più esponenti.

Questi artisti-parenti di origine fiamminga furono attivi tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo, e il loro più grande esponente fu Pieter Brueghel il Vecchio.

parmigianino figlio darteGiovanni Bellini (Giambellino) e Gentile Bellini

Figli del noto pittore veneziano , anche Giovanni e Gentile furono avviati alla carriera pittorica frequentando la bottega paterna.

La pala (andata perduta nel Seicento) della cappella del Gattamelata che si trova nella Basilica del Santo di Padova è stata realizzata da loro tre, e rappresentava un bellissimo esempio di collaborazione pittorica tra padre e figli.

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