• Home
  • MOSTRE
  • Mosè Bianchi e "La Milano scomparsa" in mostra al GAM Manzoni

Mosè Bianchi e "La Milano scomparsa" in mostra al GAM Manzoni

mosèbianchiÈ ospitata al GAM Manzoni in via Alessandro Manzoni 45 la mostra di Mosè Bianchi intitolata "La Milano scomparsa".

Dal 17 marzo al 26 giugno 2016 sarà possibile rivivere le atmosfere e le percezioni della città meneghina com'era nell'Ottocento, nonché conoscere lo stile e il temperamento dell'artista più famoso di Monza.

Una trentina di quadri di collezioni private rappresentano l'amore che Mosè Bianchi aveva per la città di Milano - dove si trasferì per frequentare i corsi all'Accademia di Brera -, una città colta sia nei suoi cambiamenti risorgimentali, sia poco prima che il progresso e la modernità la trasformassero nuovamente del tutto. La mostra "La Milano scomparsa" è stata voluta da Enzo Savoia e Francesco Luigi Maspes e riguarda principalmente le opere di Mosè Bianchi realizzate fra il 1865 e il 1895. 

Mosè Bianchi, un quadro dell'artista

Monza, 1840. Questi sono il luogo e l'anno di nascita di Mosè Bianchi, l'eclettico artista brianzolo. La prima formazione nel ramo dell'arte la riceve nel 1856 quando si iscrive all'Accademia di Brera di Milano. Tre anni dopo, partecipando alla Seconda Guerra di Indipendenza, si avvicina ai temi storici di ispirazione romantica. I viaggi a Venezia e Parigi influenzano molto i suoi lavori, consentendogli di coniugare l'eclettismo tematico con vari stili e la pittura di genere con quella storica. La conoscenza in Francia di Mariano Fortuny e Jean Louis Meissonier fa si che al suo ritorno in Italia Mosè Bianchi inizi un filone di pittura neosettecentesca, caratterizzato dalle pennellate rapide e vivaci. Gli ultimi anni della sua vita - morì nel 1904 - l'artista li dedica alla pittura di ritratti e scorci milanesi, concentrandosi in particolare sui dettagli di vita quotidiana, sui poveri e sui paesaggi naturali. 

"La Milano scomparsa", una Milano vista sotto un'altra prospettiva

La visione che Mosè Bianchi ci dà di Milano è quella di una città carica di emozioni, speranze, attese. "La Milano scomparsa" risale ormai a più di cento anni fa ma è uno straordinario modo di ripercorrere la storia del capoluogo lombardo, attraverso dipinti che ritraggono scene di vita quotidiana o paesaggi idilliaci. Piazza del Duomo, via Torino, Corso di Porta Ticinese, la Darsena: questi sono solo alcuni dei luoghi che hanno affascinato Mosè Bianchi, tanto da spingerlo ad impressionarli su tela e a tramandare il loro passato alle generazioni future. Pioggia, neve e sole, svariate sono le ambientazioni e i climi del Bianchi, a differenza dello stile, che invece è agile e sicuro, caratterizzato da veloci pennellate. 

Mosè Bianchi. "La Milano scomparsa"

17 Mar - 26 Giu 2016

GAM Manzoni

Via Alessandro Manzoni, 45 Milano

Da martedì a domenica, 10-13 e 15-19

Intero - 6€ / Ridotto - 5€

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.