• Home
  • TEATRO
  • Levitico ad aprile al Teatro Verdi di Milano

Levitico ad aprile al Teatro Verdi di Milano

levitico 1

 

Ispirato al racconto di Jack London «The Mexican» va in scena al Teatro Verdi, Levitico, il capitolo terzo del progetto Pentateuco della Confraternita del Chianti con la regia di Marco Di Stefano e la drammaturgia curata da Chiara Boscaro, Marco Di Stefano e Marco Pezza, quest'ultimo anche unico interprete della pièce.

La scena, trasformata in un ring è il luogo del racconto in cui, in un futuro neanche troppo apocalittico, si immagina esploda la rivolta degli immigrati che, formato un esercito, marciano contro gli «onesti» cittadini per guadagnarsi il diritto alla libertà e alla felicità.

Quasi evocando le peggiori paure dei detrattori dell'immigrazione, i ribelli entrano in sciopero rifiutandosi di continuare a svolgere tutti quei lavori che oramai NESSUNO vuole più fare, ma che sono indispensabili al funzionamento della società. Dalla ribellione alla repressione il passo è breve. Lo Stato scatena la sua furia oppressiva e mostra il volto nascosto della democrazia che ostenta libertà in superficie e poi pratica nascostamente tortura, sfruttamento e disprezzo di tutto ciò che è umano.

Marco Pezza si cimenta in un a solo davvero impegnativo interpretando uno dopo l'altro tutti i personaggi della storia, tra cui un ministro della difesa un poco più che ipocrita, un allenatore di pugilato tutto poesia e cazzotti e addirittura Dio, che di certo viene raccontato un po' diverso da come la tradizione (assai meno di Hollywood) ha abituato ad aspettarselo.

Il personaggio più importante, però, è il messicano o ratto, eroe di diseredati e immigrati che finisce a sfidare la roccia il campione dei privilegiati, dei cittadini con la C maiuscola, desiderosi di ricacciare a suon di pugni le velleità rivoluzionarie in gola agli sfruttati. L'incontro, sul cui esito ovviamente non dico una parola, rappresenta il momento culminante di una vicenda per definire la quale risulta più che mai appropriato rispolverare il vecchio concetto marxiano di «lotta di classe».

Che poi la boxe prima di essere uno sport è un mezzo fantastico per rappresentare i conflitti. E gli autori di questo testo di certo devono averlo pensato. 

 

Teatro Verdi,
Via Pastrengo 16, Milano

dal 31 marzo al 3 aprile
giovedì-sabato ore 21.00 
domenica ore 16.30

È possibile trovare le recensioni ai precedenti due capitoli della serie Pentateuco a questi link:

http://www.milanofree.it/201511206791/milano/teatro/esodo_una_storia_istriana.html

http://www.milanofree.it/201502215775/milano/teatro/genesi_pentateuco_1_al_teatro_verdi.html

 

 

Copyright © 2006 - 2019 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT13181390157 MILANO TORINO PAVIA RIMINI