Sagre e fiere in Lombardia aprile 2016

sagre lombardia milanofreeLa proposta che vi presento per il mese di aprile 2016 è quella che si svolge a Cremona nella seconda domenica del mese, conosciuta come la Mostra Mercato del Giocattolo d’Epoca – Un Milione di Giocattoli, allestita presso la palestra comunale di Cavatigozzi in via G. Grassi, 8. La mostra è anche un’opportunità di scambio nazionale del giocattolo d’epoca e di collezione.

Le date

La mostra si svolge nelle seguenti date:

  • Domenica 10/4/2016 – dalle 9,30 alle 16,00 - ingresso libero.
  • Domenica 18/9/2016 – dalle ore 9,30 alle 16,00 – ingresso libero.
  • Domenica 13/11/2016 – dalle 9,30 alle 16,00 – ingresso libero.
    Per info: Sig. Cavazzoni, tel. 0372/35697 – 3498669571. E. mail: info@aigec.it

Come arrivare alla mostra:

-  Dall’Autostrada A21 – Torino/Piacenza, uscita Cremona e prendere la Tangenziale per Pavia – Codogno, uscita al 12cesimo Km.

-  Dalla S.S. 415 Paullese, al rondò di Cremona svoltare a ds e seguire le indicazioni per Pavia – Codogno, dopo 6 Km uscita.

-  Via treno, una volta a Cremona prendere il mezzo pubblico n.4.

All’esterno della palestra sorge un ampio parcheggio.

La manifestazione

Molti sono gli espositori, sia nazionali sia internazionali, così da poter ammirare una notevole varietà di giocattoli, dai più conosciuti a quelli più originali, passando per materiali diversi, come il legno, la latta, e altri, tutti da scoprire. Lo scopo della mostra non è solo quello dello scambio tra collezionisti o della semplice curiosità, ma vuole soprattutto sensibilizzare sulla funzione educativa del giocattolo e del gioco, che dovrebbe vedere coinvolti genitori e figli. Si può correttamente affermare che il gioco è un bisogno che corrisponde a esigenze esistenziali, emotive, affettive, psicologiche del bambino, e non solo.

Alzi la mano chi non si ricorda dei propri giocattoli, sicuramente ve n’era uno cui si era più affezionati, e magari si è riusciti a conservarlo ancora e, quando si guarda, il cuore e la mente ritornano a quei momenti più o meno lontani nel tempo.

Chi si ricorda della trottola? Giocattolo di latta, di solito molto colorato che, una volta caricata, si stava a osservare le piroette che faceva sul pavimento della cucina, oppure il Cavallo a dondolo, fatto di cartone pressato o di legno senza troppe rifiniture, ancora, i Soldatini, cui si facevano combattere battaglie immaginarie, dove il proprio eroe sopravviveva a ogni più cruenta battaglia. Che dire poi degli intramontabili Trenini, che sferragliavano su predisposte piste ferrate, semplici se di famiglia operaia, molto più complesse se economicamente più agiati. Altro giocattolo d’epoca, il traforo, che t’insegnava l’arte di lavorare il legno, oppure il meccano, anche questo con finalità di apprendimento pratico.

Ovviamente anche le bambine avevano i loro giocattoli, le bambole, alcune davvero molto belle; un set formato da pentole, tegami, formine e oggetti che richiamano la cucina e il cucinare, e loro che s’industriavano a prepararti manicaretti a base di erba, bacche, bucce di patate e altre “leccornie”. Giocattoli che richiamavano la tolettatura, la sartoria, la parrucchiera, e altri ancora.

Poi vi erano i giochi da tavolo come il Gioco dell’oca, la Tombola o le carte, gli album di figurine, con la soddisfazione di correre a vedere se “non l’avevi o era doppia”. I giochi però non finivano qui, infatti, vi sono anche quelli all’aperto, come ad esempio le Bilie, ricordo il gioco detto “ a buchetta”, o le bambine con l’hula hoop, l’elenco potrebbe continuare ancora per molto ma, a questo punto, la cosa migliore da fare è sicuramente quella di recarsi alla Mostra di Cremona e lasciarsi immergere nell’atmosfera magica dei giocattoli.

 

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