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InScenaMi Capitolo 4: Siamo uomini o personaggi?

inscena4Siamo sempre qui, in diretta dal nostro corso di teatro presso la Scuola Teatri Possibili di Via Savona, a raccontarvi come procede la preparazione al saggio di fine anno ormai in dirittura di arrivo. Gli attori cominciano a caricarsi, ad avvertire seppure impercettibilmente i primi segni di tensione da palcoscenico. Lo leggo nei loro occhi, lo sento nei loro cuori. Maggio sarà il mese della verità. Oh yeah.

Colgo la truppa nel pieno dello studio dei personaggi. Siamo ancora nella tipica fase in cui a) si cerca disperatamente di «fare memoria» studiando le battute ovunque e quandunque per usare un avverbio dantesco e b) farsi invadere dai personaggi che si stanno per portare in scena . Non riesco a fare a meno di immaginare gli attori immersi in sessioni di sillabazione di copione nel bel mezzo delle più disparate attività quotidiane dal lavaggio piatti, fino agli esercizi in palestra, e alle letture e riletture del testo con tanto di sgranocchiamento di salatini durante l'aperitivo.

E quindi ho pensato di parlare direttamente con loro per capire lo stato dell'arte. Fino a che punto ci stanno dentro insomma. Per i lettori che si unissero soltanto ora a questo nostro avventuroso reportage ricordo che il nostro gruppo di attori sta lavorando assieme alla loro regista, mentore, insegnante, Claudia su Le Intellettuali di Molière, commedia acuta e brillante che mette alla berlina i vizi e i vezzi di quella che potremmo definire «cultura da salotto», tutta apparenza e poca sostanza!

Protagonisti di questa puntata saranno più che mai gli attori stessi che ho intervistato direttamente per voi, amati e pazienti lettori.

Ecco allora Arianna raccontare che: «Io interpreto due personaggi Armanda ed Enrichetta. Su Enrichetta mi sto ancora preparando mentre su Armanda posso dire che è una delle tre intellettuali, figlia di Filaminta e nipote di Belisa. È una giovane piena di voglia di scoprire e di divertirsi, ma che si lascia istigare dalle idee di sua mamma e di sua zia che sono molto bigotte!»

Luigi, interprete di Trisottani il personaggio che con il suo intellettualismo di maniera rappresenta forse più compiutamente l'idea di caricatura che Molière cerca di esprimere nel suo testo, dice invece: «La difficoltà nell'interpretare questi personaggi sta nel trovare una gestualità vera, quotidiana. Come si siede? Come mangia? Come sta fermo quel personaggio? All'inizio cerchi di caricare un po' per dare un'impronta al personaggio e poi cerchi di pulire, di lavorare sui dettagli per dare verità ai gesti che il personaggio compie»

Che poi il personaggio finisce che te lo porti dietro anche fuori dalla scena e Luigi infatti ci racconta un aneddoto in cui per giorni ha mantenuto anche nella vita di tutti i giorni il tic di un personaggio sul quale stava lavorando.

Francesco poi: «Nello spettacolo sono Clitandro, lo spasimante number one di Enrichetta. Clitandro considera Trisottani un perfetto idiota e si sforza di mettere in riga lui e tutti gli intellettuali da salotto. Nella vita sono uno che preferisce stare defilato nelle discussioni, invece Clitandro prende fortemente posizione per le sue idee e combatte per farsi valere! Il teatro è bello perché per viverlo non bisogna tanto CAPIRLO, ma stare lì, aprire il proprio cuore e lasciarsi invadere dalle emozioni che suscita. È molto meglio del cinema! Al cinema senti odore di pop-corn a teatro senti odore di cultura!»

Duilio: «Io sono sia Crisalo che Aristo. Aristo è una persona pragmatica, quello che desidera soprattutto è vedere le ragazze di famiglia felici. Quando Enrichetta gli chiede una mano per sposare Clitandro lui si adopera perché questo avvenga. Crisalo è una persona quieta che ama mangiare e vivere serenamente, tollera a fatica le mire intellettuali della moglie con le sue pretese di vita salottiera, ma teme di scontentarla data anche la grande autorità che la donna esercita su di lui».

Sandra: «Io interpreto Belisa, la zia single, convinta che tutti gli uomini le vadano dietro. È un personaggio molto comico che fa pensare a certe signore di mezza età di oggi che vanno in tv per parlare di sesso. Non si capisce mai bene se finge di esser pazza o lo è davvero. I suoi fratelli pensano che sia effettivamente pazza e cercano di tenerla a freno. Nel terzo atto invece interpreto Armanda»

Alessandro infine: «Io interpreto Clitandro nei primi due atti e poi Vadius. Clitandro è fidanzato con Enrichetta, ama Enrichetta ma non riesce a sopportare l'ipocrisia aleggiante nella casa. Enrichetta cerca di farlo accettare. Lo scontro tra l'amore per la verità di Clitandro e questa stessa ipocrisia fa un po' da motore a tutta la vicenda. Vadius invece è un amico di Trisottani. Non ha una funzione narrativa importante, serve da spalla a Trisottani per una scena comica. Clitandro è molto estremo, sto cercando di esplorare le possibilità che questo personaggio può darmi. Consiglio al pubblico di venirci a vedere perché c'è un bel clima tra di noi, ci piace quello che facciamo e credo che questo alla fine verrà percepito dal pubblico».

La prossima puntata sarà l'ultima prima della recensione finale. Raccoglieremo altre voci. E tanto per usare un'espressione che ormai va di moda: stay tuned!

GLOSSARIO TEATRALE SEMISERIO: PERSONAGGIO

Siamo uomini o personaggi? Non lo si sa mai fino in fondo. Il teatro è fatto di personaggi. Alcuni molto semplici, tipizzati, maschere vere e proprie come quelle della commedia dell'arte. Altri con una psicologia profonda come nei drammi di Checov. Ma non è forse vero anche per la gente che ci circonda ogni giorno nella nostra vita? Alcune persone ci appaiono semplici e decifrabili, quasi monodimensionali. Altre ci sembrano di una complessità irriducibile! Per l'attore il rapporto con il personaggio è sempre tragicomico. Giornalmente l'attore vive con ansia e passione la ricerca della maniera in cui «entrare» nel personaggio. Quando poi in realtà di solito è il contrario. Il personaggio entra in lui modificandolo in modo tangibile. Pensate alle conseguenze di comportarsi come Amleto in ufficio o come Otello con la fidanzata... la vita dell'attore è veramente dura! Testi consigliati: Il lavoro dell'attore sul personaggio di Stanislavskij e più o meno qualsiasi opera di Pirandello.

Le puntate precedenti ai seguenti link:

http://www.milanofree.it/201602027126/milano/teatro/inscenami_capitolo_3_ritmo_ritmo.html

http://www.milanofree.it/201512086869/milano/teatro/inscenami_capitolo_2_energia.html

http://www.milanofree.it/201511126752/milano/teatro/inscenami_sipario.html

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