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Dada e Neodada. Marcel Duchamp in mostra

In occasione delle celebrazioni svizzere, per il 100° anniversario dalla nascita del movimento Dada, fondato a Zurigo nel 1916. Fino al 26 giugno 2016, ha luogo la mostra Marcel Duchamp. Dada e Neodada, organizzata in collaborazione con lo Staatliches Museum di Schwerin (Germania).

marcel duchamp l.h.o.o.q dada neodada mostra ascona svizzera fluxus milanofree tiziana leopizziUna rassegna che presenta una selezione delle più emblematiche e importanti opere di Marcel Duchamp, esposte accanto a una selezione dei maggiori esponenti di Fluxus.

Marcel Duchamp, personalità che ha avuto una grande influenza sulle avanguardie sviluppatesi tra le due guerre, il “Michelangelo dell’arte moderna”, precursore e ispiratore di gran parte dei movimenti che sono giunti fino ai nostri giorni: dalla Pop art all’arte concettuale, da Fluxus, alla Net e Mail art. La mostra Marcel Duchamp. Dada e Neodada ruota attorno alla famosa manipolazione della Gioconda di Leonardo da Vinci con barba e baffi, L.H.O.O.Q., tra i ready-made più dissacratori della sua produzione, trasformata in un ritratto dadaista.  Accanto alla celebre opera vi sono altre creazioni come la Boîte-en-valise (1941), Nu descendant un escalier (1911/1937), Il pettine (1916/1964), i Tabliers de la blanchisseuse (Grembiuli della lavandaia) del 1959.

Ma ancora in esposizione e in maniera alternata le opere di diersi artisti di Fluxus, movimento neodadaista, costituitosi nel 1962, anche grazie all’intermediazione di Duchamp. L’esposizione riunisce 11 grandi nomi del gruppo, dal suo promotore George Maciunas, con la sua serigrafia Stomac Anatomy Apron, a Nam June Paik, Ben Patterson, Dick Higgins, Philip Corner, Daniel Spoerri, Ben Vautier, e altri ancora.

Il gioco e il senso dell’umorismo diventano imprescindibili strategie volte a intaccare schemi visivi e di pensiero consolidati dalla cultura e dai luoghi comuni: contaminazioni rese attraverso un’eclettica fusione di più codici artistici.

Caratteristiche  evidenti nella produzione di Al Hansen e nella sua serie di collage ispirati all’immagine di Venere, tra cui la Streichholz Venus (1992) o la Zoo Venus (1995). Così il Fluxus Altar di Geoffrey Hendricks associa alle sue immagini apparentemente romantiche di cielo, una serie di oggetti e mobili installati nello spazio circostante. Anche le celebri boîtes di Duchamp sono riprese in più varianti, nella scatola Autoritratto (1986) di Emmett Williams, nell’assemblaggio collettivo della Fluxus Virus Box (1992) e nelle Optimistic Box di Robert Filliou, testimonianza di quanto il gesto creativo di Duchamp sia ancora attuale.

Marcel Duchamp. Dada e NeoDada

Dal 25 marzo al 26 giugno 2016

Museo Comunale d’Arte Moderna

via Borgo 34 Ascona (Svizzera)

Orari:
Martedì - sabato, 10.00 - 12.00; 14.00 - 17.00 (marzo - giugno / settembre - dicembre)
16.00 - 19.00 (luglio - agosto)
Domenica e festivi, 10.30 - 12.30
Lunedì chiuso

Ingresso:
Intero: CHF 10
Ridotto: (AVS, studenti, gruppi min. 15 persone), CHF 7
Ingresso gratuito: ragazzi fino a 18 anni

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