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Scopriamo la Neurobiologia dei D-Aminoacidi a Como

villa del grumello comoSi terrà dal 5 al 9 giugno 2016 a Villa del Grumello a Como “Watching at the “D” side: D-amino acids and their significance in neurobiology”, l’iniziativa che realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi.

Gli aminoacidi, molecole essenziali in natura, sono gli elementi costituitivi delle proteine e sono caratterizzati dalla presenza di un centro chirale (fa eccezione la glicina). Le due principali forme di aminoacidi sono gli L- e i D-aminoacidi con formule chimiche speculari, di cui solo i primi sono stati selezionati dall'evoluzione per la sintesi proteica e dei polipeptidi (singola catena di aminoacidi). La conseguente omochiralità risulta essenziale in biologia in quanto determina l’architettura spaziale delle proteine e svolge un ruolo chiave nella specificità enzimatica.

È noto anche che i batteri sintetizzano l’altro gruppo aminoacidico, i D-aminoacidi e la loro presenza negli organismi superiori è stata oggetto di un’accesa diatriba scientifica nell'ultimo decennio. Grazie all'ottimizzazione delle tecniche analitiche, i neurobiologi hanno messo in evidenza la presenza di numerosi D-aminoacidi nei tessuti e nei fluidi biologici dei mammiferi. In particolare è stato dimostrato che i due aminoacidi D-aspartato e la D-serina vengono sintetizzati da due enzimi, la serina racemasi e l’aspartato D-aspartato e D-serina svolgono un ruolo importante nell'organismo, in quanto sono delle molecole segnale a livello del cervello e delle ghiandole endocrine.

Questa scoperta ha permesso di riformulare il principio fondamentale della trasmissione del segnale a livello cellulare. È stato così possibile comprendere in modo più chiaro i processi fisiologici che regolano l’attivazione dei recettori N-metil- D-aspartato (NMDA) e i meccanismi coinvolti nei disturbi del sistema nervoso centrale. Di conseguenza anomale variazioni delle concentrazioni cellulari ed extracellulari dei due D-aminoacidi porterebbero all'alterazione della funzionalità dei recettori NMDA, causando l’insorgere di specifiche patologie come la schizofrenia, l’ischemia, l’epilessia, il dolore cronico e i disturbi neurodegenerativi. Per questo motivo la determinazione del contenuto di D-serina e D-aspartato nel cervello e il chiarimento dei meccanismi coinvolti nel mantenimento dei loro livelli fisiologici favorirebbero il processo diagnostico, promuovendo nuovi target terapeutici e suggerendo innovative strategie farmacologiche.

Questa Summer School fornirà una panoramica dello stato dell’arte delle attuali conoscenze riguardo alla neurobiologia dei D-aminoacidi, attraverso il contributo di scienziati leader in questo settore di ricerca.

Fanno parte del comitato scientifico e organizzatore Silvia Sacchi dell’Università degli Studi dell’Insubria (Italia), Francesco Errico dell’Università Federico II di Napoli (Italia), Jean-Pierre Mothet dell’Università Aix-Marseille (Francia), Francesco Napolitano (Italia), Loredano Pollegioni dell'Università degli Studi dell’Insubria (Italia) ed Herman Wolosker dell’Istituto di Tecnologia Technion-Israel (Israele).

 

Summer School “Watching at the “D” side: D-amino acids and their significance in neurobiology”
Quando: dal 5 al 9 giugno 2016 
Dove: Villa del Grumello a Como 
 
 
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