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William Klein mostra a Palazzo della Ragione Fotografia

williamkleinDal 17 giugno all'11 settembre 2016 Palazzo della Ragione Fotografia ospiterà la mostra "William Klein: il mondo a modo suo". L'esposizione è già stata in parte ospitata al Tate Modern di Londra e al FOAM di Amsterdam e ripercorre gli oltre 60'anni di carriera di Klein attraverso la presenza sia di opere originali che di complesse installazioni tecnologiche. "William Klein: il mondo a modo suo" è una mostra allestita da Alessandra Mauro e promossa dal Comune di Milano, dal Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano, da Giunti Editore, Corriere della Sera, la Fondazione Herb Ritts, Contrasto e Civita. 

Le sezioni della mostra e il genio di William Klein

Saranno 150 le opere originali - provenienti direttamente dall'archivio personale dell'artista - presenti alla mostra "William Klein: il mondo a modo suo". Ma non solo: l'esposizione prevede infatti anche una serie di installazioni concepite appositamente per l'occasione. Bisogna ricordare che William Klein era un artista eclettico e poliedrico. La sua produzione dunque non si limita solo alla fotografia. Alla mostra saranno infatti presenti anche altri suoi lavori, fra cui alcuni film da lui stesso diretti, estratti di suoi filmati e alcune gigantografie da lui realizzate. 

"William Klein: il mondo a modo suo" si articola in nove sezioni. "Astrazioni" ricorda la prima mostra di Klein a Milano, tenutasi al Teatro Piccolo nel 1952 per volere di Giorgio Strehler. L'artista segue il consiglio di Léger e collabora con alcuni architetti italiani, per cui dipinge alcune pitture murali astratte utilizzando la tecnica dell'hard edge, ossia bruschi e violenti contrasti geometrici creati col colore che rendono Klein un artista concettuale e sperimentale. Nella sezione "New York" si ricorda il suo ritorno in America e l'acquisto a Parigi della macchina Leica, con cui realizzerà il libro "Life is Good & Good for You in New York" che gli varrà il premio francese Prix Nadar nel 1957. C'è anche l'Italia fra i lavori di Klein: nella sezione "Roma" si ricorda infatti un Klein assistente di Federico Fellini nella realizzazione del film "Le notti di Cabiria". A causa di ritardi nella realizzazione però, il fotografo si ritrova a realizzare una serie di scatti alla città eterna. 

"Mosca" e "Tokyo" sono invece altri libri fotografici che verranno ripresi alla mostra "William Klein: il mondo a modo suo". C'è anche il racconto di "Parigi", la città che lo ha ospitato quando diciottenne lasciò New York. Non poteva mancare poi la sezione dedicata alla "Moda", ambiente in cui Klein viene ritenuto un grande innovatore per aver portato le modelle in strada. "Contatti dipinti" è invece una delle tante sperimentazioni che Klein fece nel corso della sua carriera artistica, e che vede il tentativo dell'artista di coniugare pittura e fotografia. Come in precedenza ricordato William Klein si dedica anche al cinema: la sezione "Film" ripropone alcuni suoi lavori fra cui la prima pellicola pop intitolata "Broadway by Light" e una serie di film politici e sperimentali. 

"William Klein: il mondo a modo suo"è visitabile al Palazzo della Ragione Fotografia in Piazza Mercanti 1 martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9:30 alle 20:30 mentre giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30 (chiuso il lunedì). 

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