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Sol Lewitt in mostra allo Studio Giangaleazzo Visconti, Milano

Fino al 25 novembre 2016 negli spazi dello Studio Giangaleazzo Visconti un percorso espositivo che presenta 34 opere su carta tra gouache, disegni, acquerelli e tre progetti per i famosi Wall Drawings di Sol Le Witt, uno dei padri fondatori dell’arte concettuale.

sol le witt mostra studio gian galeazzo visconti milano tiziana leopizziSol LeWitt è tra i più influenti artisti della seconda metà del Novecento, i suoi lavori intendono stimolare prima di tutto la mente dell’osservatore per poi agire sulle emozioni, sulla visione, e sono definibili come “concettuali” nella misura in cui è l’idea a presiedere all’esecuzione dell’opera.

L’esposizione milanese attraverso questo percorso espositivo da una visione della sua cifra espressiva più alta e riconoscibile.

È a partire dal 1968 che l’artista crea muovendosi intorno ai due poli del disegno e della pittura murale: Sol LeWitt argomenta come l’idea sia la componente fondamentale della sua arte, l’esecuzione e l’oggetto sono posti in un ruolo secondario. La realizzazione dei Wall Drawing è lasciata ai suoi assistenti, ne risulta che la creazione finale è presentata insieme al progetto esecutivo, esposto a fianco del murales per comprenderne l’idea di base e di conseguenza la complessità di sviluppo.

Per Sol Le Witt, dal punto di vista espressivo, quello che conta principalmente è dato dal fatto che non solo il pensiero deve presiedere e superare d’importanza la realizzazione, ma che quest’ultima deve racchiude in sé il pensiero rendendolo manifesto allo spettatore.

Le opere presenti in questo evento espositivo ricostruiscono di fatto l’evoluzione creativa della sua produzione: dagli esempi della rigorosa e schematica moltiplicazione di un cubo di base (Cube Without a Cube, 1982) o di un rettangolo (Folded Paper, 1971), opere che svelano in bianco e nero il principio delle sue sculture a griglie modulari, fino alle grandi figure di solidi geometrici irregolari, le quali mediante l’uso astratto e matematico del colore si ricollegano alla pittura di Piero della Francesca (Geometric Figure, 1997), fino agli esempi delle famose linee colorate ondulate o aggrovigliate che sono alla base di importanti interventi pubblici come quelli per l’Ambasciata Americana alla Porta di Brandeburgo a Berlino o per la Metropolitana di Napoli.

Sol Le Witt

Dal 24 maggio al 25 novembre 2016

Studio Gian Galeazzo Visconti

Milano, C.so Monforte 23
Orari: da lunedì a venerdì, 11.00 - 13.00; 15.00 – 19.00.
Ingresso libero

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