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Novara San Giovanni Battista nel Deserto di Caravaggio

san giovanni novara 1Dal 17 giugno, nel contesto della mostra Da Lotto a Caravaggio. La collezione e le ricerche di Roberto Longhi, allestita nel Complesso Monumentale del Broletto di Novara, verrà esposta una nuova opera di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, in sostituzione del San Francesco in Meditazione, in partenza per una mostra a Madrid, il San Giovanni Battista nel deserto, che arriva dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini di Roma, che dopo un viaggio a Tokyo, sarà a Novara fino al 24 luglio.

San Giovanni Battista è un soggetto ricorrente nei dipinti di Michelangelo Merisi da Caravaggio, che realizzò almeno otto dipinti con questo tema, oltre a tre grandi scene di carattere narrativo sulla morte di Giovanni, tra cui la grande Decollazione di Malta, e due opere raffiguranti Salomè che mantiene la sua testa, che sono attualmente una a Madrid e una a Londra.

Noto anche come Giovane con un montone, il dipinto esiste in due versioni quasi identiche, entrambe ritenute di Caravaggio, che oggi sono a Roma, una ai Musei Capitolini e l'altra nella Galleria Doria Pamphilj.

San Giovanni è colto mentre abbraccia un ariete, forse simbolo del sacrificio di Cristo, dato che le sue corna venivano viste come un simbolo della croce.

Grandi polemiche hanno recentemente dibattuto sull'identità del soggetto, che invece di San Giovannino sarebbe un giovane pagano, ma in realtà il sorriso del Santo rimanderebbe allo spirito di Cristiana Letizia che ispirava gli Oratoriani, seguaci di San Filippo Neri e non sarebbe difficile vedere nel Santo - ragazzino uno dei tanti ragazzi che frequentavano l'oratorio.

Inoltre, il Santo siede su una tunica rossa e una pelle di cammello, simboli di Cristo il primo, del Battista la seconda e la posa del santo, che abbraccia fraternamente l'ariete, fa capire come il Caravaggio volesse sottolineare l'importanza del Battista, precursore e quasi un fratello, più che cugino, del Cristo.

La posa inoltre ricorda i tanti ignudi dipinti da Michelangelo sulla volta della Cappella Sistina, di cui Caravaggio fu sempre un grande ammiratore.

La Galleria Doria Pamphilj di Roma ha due copie di quest'opera: la prima attribuita al Caravaggio stesso, e l'altra di un autore ignoto.

Per quest’occasione, venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 giugno 2016 alle ore 11.00 e alle ore 16.00 ci sono visite guidate alla mostra per visitatori individuali, al costo di 5 euro a persona, oltre al biglietto d’ingresso che per i partecipanti sarà ridotto a 8,50 euro.

Le prenotazioni si possono effettuare telefonando al numero 199.15.11.21 oppure scrivendo a
mostralottocaravaggio@civita.it.

 

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