Milano - Kienholz: Five Car Stud

kienholzFino al 31 dicembre presso la Fondazione Prada va in scena la mostra dal titolo Kienholz: Five Car Stud. La leggendaria installazione, ora acquisita da Prada, situata nella Galleria Sud, inscena il linciaggio di un afroamericano. È considerata una delle più significative installazioni dell'artista, riesce a catapultare lo spettatore in una situazione agghiacciante e nonostante il tempo passato rappresenta in maniera lucida l'atto di accusa contro la persecuzione razziale.

Si tratta di una mostra forte che rappresenta l'inconscio delle persone e le parti più oscure della società americana.

Composta da 26 opere, lungo il percorso curato da Germano Celant si ammirano le diverse installazioni, le quali a prima vista possono sembrare divertenti ma dietro si cela un significato profondo come The Bear Chair. Guardandola bene svela una scena di stupro in un contesto infantile, perpetrato da Teddy Bear, simbolo dell'America. The Bronze Pinball Machine with Woman Afflixed Also rappresenta la donna come giocattolo sessuale creando un'immaginario giocoso con il flipper.

fondazione prada kienholzLe installazioni hanno un che di grottesco celato dietro alla normalità di scorci domestici, al loro interno si insinuano sprezzanti temi che riguardano l'America: il collasso del capitalismo, il razzismo, il perbenismo, la corruzione.

Per capire meglio l'artista è bene osservare il materiale documentale nell'ultima sala, composto dalle lettere e dai filmati degli anni '60.

Il genio artistico di Kienholz ha lasciato un segno profondo di trasgressione ed innovazione allo stesso tempo, nella cultura americana dagli anni sessanta ad oggi. 

Non era molto amato nell'ambiente artistico che ruotava attorno alle grandi gallerie di New York, veniva contrapposto alla Pop Art sostenuta dai mezzi di comunicazione, il suo impegno sociale, le lotte pacifiste e la critica alla guerra del Vietnam erano scomode all'America.

Le opere dell'artista accendevano spesso violente polemiche perché si insinuavano nelle ferite profonde e dolorose di una società ricca di contraddizioni.

"Una figura umana a dimensione reale risultato di una combinazione di avanzi di manichini, di orologi, di schermi televisivi, di vestiti dimessi e consunti o costituita da calchi in gesso di persone reali. L’assemblage acquista quindi l’ambiguità metaforica di una situazione terribile dell’esistere. Lo spettatore che lo avvicina può certamente rifiutarla, ma il suo aspetto realistico lo mette in una condizione di voyeurismo che ne provoca la partecipazione simpatetica o repulsiva, ma sempre attiva e condivisa: l’estraneo si fa personale” - sostiene Celant, curatore della mostra, riguardo al protagonista delle opere di Kienholz.

Milano - Kienholz: Five Car Stud

Fondazione Prada

Largo Isarco 2, Milano

Fino al 31 dicembre 2016

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