Milano Giacometti meets Homini

giacometti homini 1Dal 13 giugno all'11 luglio, presso lo Spazio Eventi di Regione Lombardia a Milano nel Grattacielo Pirelli, è visitabile la mostra Giacometti meets Homini.

L’esposizione è nata da una collaborazione, avviata nel 2015, tra il magazine d’arte e cultura Hestetika, The Boga Foundation e il Centro Studi Casnati di Como.

“La nostra è una visione post-moderna e surreale che ha sempre trovato preziosa fonte d’ispirazione dall’opera di Giacometti. In mostra si viene a creare un perfetto percorso concettuale incentrato sullo sviluppo e la ricerca della dinamica come forma di espressione e generatore di emozioni. L’uomo che cammina è un passo avanti al futuro. Gli Homini sono l’essenza dell’essere umano. Una sua proiezione silenziosa, statica e dinamica al tempo stesso. Gli Homini osservano il mondo, ne creano il suo contorno, sottile, impreciso e a volte anche grezzo. Sono le rappresentazioni del pensiero e della quotidianità e si muovono attraverso l’idea progettuale. L’Homino, attraverso la sua forma e la sua dinamicità, mostra il suo carattere per poi riempirsi e integrarsi con quello dell’osservatore. Il suo vuoto interno è colmato da chi lo guarda. L’Homino è l’idea dell’essere umano e la sua forma che va oltre il surrealismo e l’espressionismo. L’Homino dinamico nella sua staticità è vivo” dicono i Boga sull’approccio alla mostra, dedicata alla figura dello scultore svizzero, noto per le sue figurine di uomini e donne filiformi.

La mostra espone due opere di Alberto Giacometti, parte della collezione della The Boga Foundation, la Donna che cammina e il Nudo in piedi, cui vengono contrapposti una serie di sculture-installazioni della serie Homini, ideata dai Boga, nate dalla grande fantasia degli artisti che, tramite le loro idee post-moderne e surreali, hanno visto una preziosa fonte d’ispirazione nell’opera di Giacometti, in un perfetto percorso concettuale basato sullo sviluppo e la ricerca della dinamica come forma di espressione e generatore di emozioni.

A corollario del progetto ci sono una serie di manufatti elaborata dai ragazzi del Casnati, tra sculture, pitture e installazioni di food, nati da diversi laboratori e workshop con al centro l’opera di Alberto Giacometti e l’interpretazione del colore, del segno e della sua poetica.

Ma la realizzazione della mostra, ideata da Habitare – Idee Culturali di Tradate (Va) con la collaborazione di Regione Lombardia e i prestiti della The Boga Foundation, è anche un tributo per i 50 anni della morte dell’artista svizzero, oltre a far capire come l’opera di Giacometti sia ancora viva anche con il passar degli anni ispirando generazioni di artisti. 

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