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Truffe immobiliari a Milano. Come partire sicuri grazie alla Polizia

22 Luglio

O12743969 1689997541277071 4426480240937231872 ngni anno con l'arrivo delle vacanze estive sono centinaia i lavoratori italiani truffati sul web: questa mattina la Polizia di Stato ha reso noto di aver arrestato una banda criminale, formata da cittadini italiani e rumeni, che affittava case ed appartamenti fasulli. Il metodo era sempre lo stesso: pubblicavano annunci molto convenienti economicamente su portali legittimamente operanti, si facevano dare una caparra salata e poi sparivano. Lo sventurato acquirente, una volta raggiunta la località di vacanza, scopriva che la casa era inesistente, oppure vi trovava un padrone di casa ignaro di tutto. 600 i casi di raggiro, di cui 254 a Milano. Il risultato? 350 000 euro di incassi illeciti e delle vacanze rovinate.

Truffe del genere esistono da anni, ma è bene sapere che si può evitare di caderci, prendendo alcuni accorgimenti. Con questa finalità nasce un rapporto di collaborazione tra la Polizia Postale e delle Comunicazioni ed il motore di ricerca immobiliare Subito. Una guida precisa ed utile, fruibile sul sito della Polizia Postale e sui relativi social, ci consentirà di partire sereni, senza perdere i soldi faticosamente guadagnati durante l'anno.

Gli accorgimenti principali da osservare:

  • Considerare prezzo, foto e descrizione dell'immobile e paragonarlo ad altri annunci: se troppo conveniente economicamente potrebbe trattarsi di una truffa. Tramite la ricerca immagini di Google verificare se le foto dell'immobile sono vere o copiate da altri annunci. Inoltre, se la descrizione è troppo breve, non bisogna esitare a chiedere maggiori informazioni all'inserzionista. Utile è anche avere un contatto telefonico con l'inserzionista.-
  • Cercare l'immobile su Google Maps per vedere se esiste realmente
  • Pagare la caparra solo quando si è sicuri che non si tratti di una truffa. La caparra non deve comunque essere una somma troppo alta (in genere deve essere inferiore al 20%). Effettuare i pagamenti con metodi tracciabili (IBAN su conto italiano, Paypal e altri)
  • Telefonare all'Ufficio Turistico del luogo per avere informazioni sugli immobili in affitto in quella zona.

Maria Chiara Cuzzola

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